AL VIA PER IL CATANIA FIC FEST, SCAMBIO TRA MEDITERRANEO E EUROPA

DAL 18 AL 25 MAGGIO A CATANIA FIC FEST – UN FOCOLAIO D’ARTE PER RIFLETTERE SULLO SCAMBIO TRA MEDITERRANEO E EUROPA

91410a48-8e99-4740-8639-4e120433f6db

La seconda edizione del FIC Fest Focolaio d’Infezione Creativa torna sul territorio etneo, organizzato e promosso dal Centro di Produzione Nazionale della Danza Scenario Pubblico Compagnia Zappalà Danza.
Il Centro di Produzione Nazionale della Danza Scenario Pubblico Compagnia Zappalà Danza, con sede nel capoluogo etneo, torna a stupire con la seconda edizione del FIC Fest Focolaio d’Infezione Creativa, festival dedicato ai linguaggi dell’arte visiva, performativa e letteraria.

Dal 18 al 25 maggio Catania e Viagrande saranno il palcoscenico delle attività del festival: una settimana intensa di attività sul territorio che coinvolgerà artisti del panorama internazionale e il pubblico del territorio. Spettacoli, performance urbane, workshop, mostre, installazioni, videodanza e presentazioni di libri. Nove coreografi, sei artisti visivi e uno scrittore, si incontreranno confrontando le poetiche e le esperienze maturate in paesi diversi, come metafora di accoglienza e incontro e per far germogliare la creatività. Il tema scelto per questa edizione è infatti incentrato sull’importanza e sulle possibilità di dialogo fra Mediterraneo e Europa, specialmente alla luce dell’attuale situazione geopolitica internazionale.

Ad aprire il festival, sabato 18 maggio, l’inaugurazione della mostra fotografica di Federico Baronello, in collaborazione con Fondazione Brodbeck, ‘Indigenation’. Un progetto che indaga i luoghi della Sicilia come snodo per il traffico di materie prime e di esseri umani del Mediterraneo. A seguire, lo spettacolo della Compagnia Zappalà Danza, ‘Naufragio con Spettatore’, una performance che parte dall’idea del naufragio e approda ai concetti di viaggio, fame/sete, morte/salvezza, e che oltre a riferimenti a Ulisse in quanto naufrago riprende i fatti di cronaca sui tragici attraversamenti dei migranti. Dopo lo spettacolo, il coreografo e padrone di casa Roberto Zappalà terrà un incontro con il critico e giornalista Aldo Premoli, co-fondatore della Onlus Mediterraneo Sicilia Europa che presenterà la video Installazione, ‘Liquid Traces’ degli artisti Charles Heller e Lorenzo Pezzani. Un’opera video che offre un’analisi critica sulla trasformazione del Mediterraneo in un confine militarizzato e sulla violenza esercitata sui migranti.

Un tema caldo che legherà le attività dei giorni a seguire del FIC Fest, che si divideranno fra gli spazi di Scenario Pubblico, luoghi urbani e non convenzionali della città di Catania e Viagrande (CT). Nello specifico molte delle attività ed in particolare la serata conclusiva del 25 maggio, avranno sede negli spazi di Viagrande Studios, partner del Centro di Produzione durante tutta la stagione trascorsa e durante lo stesso FIC Fest. Una serata, quella del 25 maggio, in cui suggestive performance al tramonto accompagneranno il pubblico alla scoperta di installazioni e spettacoli, prima di dare il via al FIC dance party conclusivo a cura del dj Francesco Samperi, nome storico del MA di Catania.

Durante il festival tra gli ospiti internazionali anche Seifeddine Manai della rete Focus Young Mediterranean and Asian Choreographers che torna a Catania dopo i Dance Attack che hanno inaugurato la stagione con un laboratorio di danza urbana che si articolerà tra il Convitto Nazionale Mario Cutelli, la fermata della Metropolitana Giovanni XXIII, Piazza Goliarda Sapienza nel quartiere di San Berillo e la Villa Bellini. Seifeddine Manai sarà anche protagonista dello spettacolo ‘M.A.K.T.O.U.B.’ a Viagrande Studios il 25 maggio. Fra gli ospiti Fattoria Vittadini con la performer italiana Francesca Penzo e il coreografo marocchino Saïd Ait El Moumen che proporranno il laboratorio ‘Yes, I am a witch’, rivolto ad un gruppo di donne di diversa provenienza, cittadine italiane e non, che condivideranno pratiche legate al corpo, al movimento e alla danza. Un gradito ritorno quello di Giovanna Velardi e della sua compagnia domenica 19 maggio a Viagrande con la nuova creazione ‘Flexing Heart’ dopo quattro giorni dal debutto al Teatro Biondo di Palermo. Martedì 21 maggio a Scenario Pubblico la prima assoluta della nuova creazione ‘GOLD’ di Giovanni Scarcella realizzata in collaborazione con il musicista Gianni Gebbia (sax, elettronica – live). Incontro sul tema del festival, anche la presentazione del libro ‘Lampedusa: corpi, immagini e narrazioni dell’immigrazione.’ del professore Guido Nicolosiche si terrà negli spazi di Officine Culturali all’interno dell’ex Monastero dei Benedettini.

a15936d6-6145-45bb-8baa-f82aa5bf6b1f

Un altro debutto quello di MoDem CZD giovane compagnia zappalà danza il 24 maggio con la nuova creazione ‘Untitled’ della coppia di coreografi Daniela Bendini e Moritz Ostruschnjak, nella stessa serata anche un’anteprima della creazione ‘Être’ di Maud de la Purification, il cui debutto è previsto al Festival MilanOltre a Milano in settembre.

Il Festival sarà arricchito per tutta la settimana dalla rassegna di videodanza ‘The Risico Screening’ a cura dei partner di Scenario Pubblico Coorpi (Torino) e Cro.me (Milano) e dall’installazione video/audio interattiva ‘MindBox’, a cura dell’artista berlinese Christian Graupner (Humatic) e di Roberto Zappalà, vincitrice del 2° premio al Guthman Musical Instrument Competition ad Atlanta in Georgia (USA)

Durante il FIC Fest sarà inoltre possibile accedere alle prove degli spettacoli, così da offrire un confronto diretto con i coreografi e i danzatori durante le fasi di creazione. Fra questi anche la Compagnia Zappalà Danza aprirà le porte per offrire uno sguardo alla nuova creazione di Roberto Zappalà ‘La Giara’, in prima assoluta dal 12 al 22 giugno nella stagione di Opera&Balletto del Teatro Regio di Torino. Il Festival sarà anche occasione del meeting della rete europea DQD Danse Qui Danse di cui Scenario Pubblico è tra i partner fondatori.

Anche in questa occasione, i partner del Centro Nazionale di Produzione della Danza, FCE, Università degli Studi di Catania, Officine Culturali e Viagrande Studios ospiteranno attività e performance previste dal programma.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *