Il nuovo disco “Vico dell’amor perfetto” del cantautore napoletano Marano

“Vico dell’amor perfetto” è l’esordio discografico di Marano, cantautore napoletano classe ’87 che dopo l’esperienza de L’Albergo dei Poveri torna a raccontare le sue storie con un concept album.
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“Vico dell’amor perfetto” è l’esordio discografico di Marano, cantautore napoletano classe ’87 che dopo l’esperienza de L’Albergo dei Poveri torna a raccontare le sue storie con un concept album. Sette brani per un percorso musicale e narrativo in cui si condivide una lunga riflessione sul tema della ricerca della completezza. Sette tracce che si inseriscono a pieno titolo nel solco della grande tradizione cantautorale italiana.

In antitesi con le più recenti tendenze musicali del nostro Paese non vi è traccia di suoni digitali: è la parola ad essere al centro di tutto, un modo esplicito di valorizzare il senso più profondo dei testi. Dalla titletrack che trova ispirazione nell’omonima strada genovese un tempo nota per i suoi bordelli a “Gaetano Bresci”, che narra la storia del militante anarchico che uccise Re Umberto I, c’è un filo conduttore unico che conduce l’ascoltatore attraverso luoghi ed epoche storiche solo apparentemente distanti tra loro. “Vico dell’amor perfetto” è l’espressione di una continua ricerca in cui la scrittura poetica di Marano si fonde alla musica del maestro Gabriel D’Ario, che ne ha realizzato tutti gli arrangiamenti, fino a rendere quasi percepibile alla vista dell’ascoltatore ciò che le canzoni raccontano.

Il disco, uscito per Radici Music Records e valorizzato dal missaggio e dal mastering curati da Gian Paolo “Mux” Fioretti, è accompagnato dal singolo “L’amore di Jana” e da un video in time-lapse in cui, in un’alchimia tra la musica di Marano e i disegni dell’artista Alessia Iannone, si affrontano i temi della libertà sessuale e dell’uxoricidio. “Vico dell’amor perfetto” è disponibile su Spotify e nei digital stores.

BIOGRAFIA

Marano nasce nel 1987 nella periferia nord di Napoli, dove cresce sviluppando rapidamente l’interesse per la musica e per la scrittura. Nel 2011 fonda L’Albergo dei Poveri, band con cui si esibisce su alcuni dei palchi più importanti della Campania, come il Meeting del Mare e il Neapolis Rock Festival. Negli anni a seguire vince la prima edizione del Premio della Canzone d’Autore “Raffaele Spasari” e il “Rock’n’Law”, contest promosso dalla label SubcavaSonora e da Radio Siani. Nel 2014 è finalista al Premio De Andrè e scrive per i Jalisse il testo del singolo L’Alchimista, che due anni dopo sarà inserito anche nel best of del duo vincitore di Sanremo ’97.

Il 2017 vede l’avvio del suo progetto solista e della collaborazione col maestro Gabriel D’Ario. Prendono così forma nuove composizioni che si inseriscono nel solco della tradizione cantautorale italiana, da Fabrizio De André a Gian Maria Testa, e che mettono al centro la parola nell’esplicita intenzione di valorizzare il senso della musica andando oltre le influenze del mercato musicale. Ha inizio così un profondo lavoro di ricerca in cui lo stile di scrittura poetico di Marano si fonde alla musica fino a trascinare l’ascoltatore in tempi e spazi diversi, mostrandogli quasi visivamente ciò che i brani raccontano. Il 5 aprile 2019 è uscito su Spotify e nei digital stores “Vico dell’amor perfetto”, il suo primo album, per Radici Music Records.

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