“Verità nascoste” il nuovo libro di Antonio Milazzo

Antonino Milazzo presenterà a Palermo il  suo ultimo libro dal titolo “Verità nascoste” inganni millenari che ci rendono schiavi, sabato 6 Aprile all’Hotel Addaura Via Cristoforo Colombo

56549530_2410653762487820_8986718879283675136_n

Antonino Milazzo presenterà a Palermo il  suo ultimo libro dal titolo “Verita’ nascoste” inganni millenari che ci rendono schiavi, sabato 6 Aprile all’Hotel Addaura Via Cristoforo Colombo, alle ore 17.

I suoi libri,  molto apprezzati, hanno ricevuto tanti commenti positivi da critica e lettori. Cosa intende per scrivere bene, in contrapposizione a scrivere male?

” Sinceramente quello che più mi preme sottolineare non è tanta la differenza tra un costrutto letterario accettabile ed un altro descritto male. A mio avviso quello che più deve interessare è la differenza tra cosa viene scritto di utile e cosa invece è inutile dire, raccontare o descrivere, in quanto siccome tutto è stato detto quello che conta… è aggiungere qualcosa di nuovo al panorama letterario.

Quanto conta la conoscenza diretta della vita quando si racconta? Quanto invece l’immaginazione?

“La conoscenza diretta o meglio ciò di cui si è fatto esperienza personale è importantissimo, ma comunque non va mai sottovalutato ciò che a volte un autore o persona riesce ad immaginare o intuire, in quanto spesso l’intuito o l’immaginazione rientrano in una forma di contatto tra la nostra coscienza e la memoria (o coscienza) cosmica che ci sovrasta o ci penetra”.

Quando comincia a scrivere una storia sa già quello che dovrà succedere?

“Certamente!”

Puo’ descrivermi il suo metodo di lavoro?

” Per prima cosa mi chiedo o faccio ricerche su ciò che ancora non è stato detto, compreso o si potrebbe aggiungere allo scibile umano, poi inizio a pensare o elaborare cosa andrebbe rivelato o detto per far prendere coscienza ai con-simili di ciò che a mio avviso ancora non è stato detto o compreso, quindi inizio a scrivere”.

Che importanza ha per uno scrittore la sicurezza economica?

” Sicuramente una certa serenità in questo senso aiuta l’autore ad elaborare meglio ciò che intende fare”.

All’inizio della sua carriera come faceva a tirare avanti?

” Io credo nella provvidenza e nell’aiuto che il cielo fornisce sempre a chi opera per il bene o sviluppo degli uomini. Comunque a volte per fare qualcosa in cui uno crede è necessario rinunciare a tante altre cose”.

Che consiglio da’ a un giovane scrittore?

” Di non iniziare questa carriera se non ha la capacità di sopportare le critiche e l’ insensibilità fomentate dall’occulto padrone del mondo”.

Quali sono state le tue letture formative?

” Tantissime.. a 360° e tutte non pubblicizzate da tv e mass- media”.

Cosa pensa degli scrittori italiani tuoi contemporanei?

” Quelli veri li ritengo dei missionari, dei veri e propri uomini al servizio dell’umanità”.

In base alla tua esperienza, secondo te uno scrittore dovrebbe occuparsi dei problemi politici del proprio tempo?

“Si certo, ma non della politica che difende i diritti materiali (anche se importanti) ma dei diritti esistenziali o meglio spirituali!”

Come vede la situazione della cultura in Italia? Non pensa che il mondo dei media, la politica, i giornali, stiano disamorando gli italiani alla lettura?

” Ritengo gli Italiani uno dei popoli più ignoranti del mondo a causa della qualità dei politici, media e intellettuali di regime vari. Ma ritengo pure che gli italiani siano uno dei popoli più creativi della terra”.

Per concludere, quando scrive pensa a chi legge? Sarebbe in grado di dire per quale lettore scrive, quale lettore spera di raggiungere?

“Diciamo che prima di scrivere un pensiero o un libro, faccio il resoconto di ciò che mi potrebbe dire il lettore a cui è destinato il testo, quindi spesso decido a priori a chi dedicare ciò che scrivo. Mi preme sottolineare che comunque non scrivo mai per quelli che già sanno…, ma solo che quelli che avrebbero bisogno di sapere o conoscere alcune sfaccettature della nostra realtà”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *