Ma Musica Arte, mercoledì 20 marzo ci sono i Nadiè, ospite Max Zonotti

La band catanese, ospite il leader dei Casablanca band, presentano l’ultimo singolo “In particolare”

Nadiè

Mercoledì rock il 20 marzo, alle 21, al MA di Catania, il club di via Vela da 14 anni palcoscenico privilegiato per la musica e per la variegate arti dell’intrattenimento e della cultura. Tornano sul palco del MA i catanesi Nadiè, band etnea attiva dal 2005. La line up: Giovanni Scuderi voce, chitarra, piano, testi; Alfio Musumeci batteria; Gianpiero Leone basso; Francesco Gueli chitarra. Eccezionalmente per il concerto al MA Catania, canterà con la band Max Zanotti, leader dei Casablanca Band, ex Deasonika.
Insieme presenteranno il singolo “In particolare”, uscito il 25 febbraio. La canzone ha preso vita in una stanza d’albergo, in un limpido mattino romano del marzo 2017, durante la promozione di “Acqua alta a Venezia”, l’ultimo album dei Nadiè. «Quel giro iniziale è un input folgorante, ci piace talmente tanto che decidiamo di prendere gli strumenti e registrarlo a motore spento – spiega la band -. Passano i mesi e, presi da altre vicende, ce ne dimentichiamo, fin quando, una sera in sala prove, ci torna in mente quella registrazione. In pochi minuti il pezzo prende vita! Manca ancora qualcosa però, come se il brano necessitasse di un tocco di originalità per essere completo. È stato così che abbiamo pensato a Max Zanotti; la sua voce, che già dai tempi dei Deasonika abbiamo amato, ci sembrava il quid che mancava».
I Nadiè si formano nel 2005 a Catania. Di chiara indole psichedelica, prediligono una scrittura trasversale e sbilenca. Testi in italiano e botta sul palco, fondano il genere alt-rock d’autore e si mantengono dalla parte di certe sonorità anni ’90. Nel 2009 esce “Questo giorno il prossimo anno”, autoprodotto, incontrando il favore della critica specializzata. Il disco permette alla band il salto, incrociando diversi artisti di livello. Condividono il palco in solitaria con Afterhours, Tre allegri ragazzi morti, Max Gazzè, Verdena e molti altri. Negli anni la band si aggiudica diversi festival nazionali e premi della critica e prende parte a diverse colonne sonore per il cinema. Nel 2017 esce “Acqua alta a Venezia” per Terre Sommerse/La Chimera Dischi anticipato dal clip “La Bionda degli Abba”. Dieci istantanee collettive e individuali di un Paese invaso da una marea di amoralità e degenerazione etica che ha superato ogni limite – da cui il significato del titolo – aggredendo anche la cultura e la bellezza. Non c’è traccia lungo la scaletta che non sia tagliente, anche laddove si fanno largo aperture melodiche o strutture tipicamente pop con ritornelli e strofe corte.

 

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