Formazione e salute, incontro conclusivo sul progetto ARCA

Sono stati 160 lavoratori delle ANFFAS siciliane, l’associazione Nazionale Famiglie di disabili intellettivi e relazionali, i destinatari del piano formativo ARCA – Aggiornare e Riqualificare le Competenze Aziendali”, che si concluderà con il convegno finale “Nulla su di Noi senza di noi”

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Sono stati 160 lavoratori delle ANFFAS siciliane, l’associazione Nazionale Famiglie di disabili intellettivi e relazionali, i destinatari del piano formativo ARCA – Aggiornare e Riqualificare le Competenze Aziendali”, che si concluderà con il convegno finale “Nulla su di Noi senza di noi”, in programma domani, venerdì 15 febbraio, ore 9, nell’Aula Magna Dipartimento Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania (Via Vittorio Emanuele II, 49).

Il piano formativo Arca, finanziato dal Fondo Interprofessionale Fondimpresa costituito da Confindustria e Cgil, Cisl e Uil, ha coinvolto 8 strutture regionali dell’ANFFAS – insieme raccolgono oltre un migliaio di famiglie di persone con disabilità – con sedi a Palazzolo Acreide (SR) che è ente capofila, e poi Catania, Messina, Caltanissetta, Scoglitti (RG), Scordia (CT). Partecipano al piano in qualità dii partner la società Civita s.r.l. di Catania che ha fornito il supporto progettuale e organizzativo e il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania per l’aspetto accademico.

Ad aprire i lavori saranno Giuseppe Vecchio, direttore DSPS Unict, Carlo Colloca, presidente corso di Laurea in Politiche e Servizi Sociali, Giuseppe Giardina, presidente Anffas Sicilia, Nanda D’Amore, Civita srl. Gli interventi che seguiranno, coordinati da Maurizio Avola (DSPS Unict), ruoteranno attorno al tema de “Le politiche sociali verso la qualità della vita della persona con disabilità e della sua famiglia”, da Angelo Cerracchio – ANFFAS Nazionale a Luigi Croce, Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia e Teresa Consoli (DSPS Unict). Concluderà Amarildo Arzuffi, direttore Area Formazione Fondimpresa.

Nel corso della mattinata Angela Nania, autorappresentante ANFFAS Catania, consegnerà la sua personale testimonianza ed esperienza, raccontando la scelta: “dove vivere e con chi vivere”.

Il piano Formativo Arca ha proposto oltre 15 moduli costituiti per il 53,12% destinati alla qualificazione dei processi produttivi e dei prodotti, per il 31,25% destinati all’Innovazione dell’organizzazione, per il 15,53% destinati alla digitalizzazione dei processi aziendali. Un momento che diventa l’occasione per discutere anche con altre fasce della popolazione, non costituite da addetti ai lavori o da diretti interessati, temi di alta incidenza sociale come per esempio come viene gestita la sessualità nei pazienti affetti da patologie psichiche, così come indicata nella Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità che riconosce il diritto all’autodeterminazione, oltre a tutte le forme di espressione, e pertanto anche alla sessualità.

Particolarmente apprezzati sono stati anche i corsi dedicati al metodo Feuerstein applicato alla disabilità, e la riabilitazione equestre indicata soprattutto per patologie legate allo spettro autistico, alla sindrome di Down, al disturbo da deficit di attenzione e iperattività, ai disturbi del comportamento dell’età evolutiva.

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