Rugby, Zebre pronte per la doppia sfida

Mancano tre giorni alla giornata ovale del 16 Febbraio quando lo Stadio Zaffanella di Viadana ospiterà due imperdibili gare che vedranno in campo i campioni d’Europa in carica

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Mancano tre giorni alla giornata ovale del 16 Febbraio quando lo Stadio Zaffanella di Viadana ospiterà due imperdibili gare che vedranno in campo i campioni d’Europa in carica, gli irlandesi del Leinster, la franchigia federale delle Zebre, i padroni di casa del Rugby Viadana 1970 e la formazione veneta del Rugby Mogliano.

Abbiamo incontrato due atleti per i quali le sfide di sabato rappresenteranno qualcosa di più, dato il loro passato e le loro ambizioni future: si tratta di Massimo Ceciliani, giovane tallonatore delle Zebre, e di Filippo Ferrarini, terza linea in forza al Rugby Viadana 1970.

Ferrarini è cresciuto nel club del suo paese Noceto, in provincia di Parma. Con i gialloblù arriva fino alla Serie A prima di passare nell’Accademia Nazionale Ivan Francescato della Federazione Italiana Rugby di Tirrenia e poi nella franchigia dei Crociati Rugby facendo il suo esordio nel massimo campionato italiano Super 10 nel Settembre 2010. Stesso percorso di Ceciliani: il numero 2 è cresciuto nel Sondrio, passato poi per la “Francescato” a Parma e nel 2017 al Rugby Viadana trovando il suo esordio nel massimo torneo italiano Eccellenza nel Settembre 2017 con la maglia dei giallo-neri.

Dopo 2 anni agli Aironi Rugby e 4 anni alle Zebre e l’esperienza nella neonata lega americana con la franchigia degli Ohio Aviators, il nocetano è tornato in Italia vestendo le maglie di Rugby Mogliano, Rugby Reggio e anche del Benetton Rugby in qualità di permit player ritrovando il Guinness PRO14. La scorsa estate mentre il flanker tornava a VIadana per raggiungere coach Filippo Frati –suo concittadino- attraversando il Po da Reggio-Emilia a Mantova, il sondriese faceva il viaggio contrario tornando sulla sponda parmigiana del grande fiume che unisce idealmente le comunità ovali delle Zebre e del Rugby Viadana che si ritroveranno sabato allo Zaffanella per condividere una giornata ovale davvero unica.

Come una sorta di mentore del più giovane, i due atleti hanno risposto all’intervista doppia a metà della settimana che vedrà le squadre impegnate alla ricerca di punti importanti per le ambizioni di entrambi i club. Se le Zebre cercano una storica prima vittoria contro gli irlandesi di Dublino dopo 11 sconfitte, il XV viadanese vuole tornare alla vittoria nello scontro diretto contro il Mogliano Rugby, allenato da un altro ex bianconero: coach Andrea Cavinato che ha guidato il XV del Nord-Ovest dal 2013 al 2015.

Per Ceciliani si tratta della prima sfida contro il Leinster, mentre Ferrarini ha affrontato 4 volte i dubliners tra Aironi e Zebre: come si difende il forte pack irlandese e cosa ricordi della sfida contro Cullen, ora coach del Leinster?

Filippo Ferrarini “Ho avuto la fortuna di giocare 4 volte contro Leinster, la squadra che ha vinto di più in Europa negli ultimi anni. Per arginare un pacchetto di mischia forte come quello irlandese serve molto carattere che non manca a Ceciliani ed alle Zebre. Placcare forte e rallentare il pallone contro una squadra che sul ritmo delle fasi si trova a memoria: questi i consigli che posso dare per arginarli e non far innescare i loro trequarti che hanno sempre molta velocità. A Viadana con gli Aironi avevamo fatto una gara di questo tipo andando molto vicino a batterli”

I tifosi sono da sempre il 16° uomo dello Zaffanella, che cosa ti ha colpito dell’ambiente viadanese e cosa vi ha lasciato quando siete passati alle Zebre?

Massimo Ceciliani “La prima cosa che mi ha colpito quando sono approdato al Viadana è stato proprio il calore del competente pubblico, tifosi sempre molto calorosi e che sostengono sempre la squadra, anche quando le cose non vanno per il meglio”.

Dopo tanti anni in giro tra Stati Uniti e club italiani, Ferrarini è tornato a Viadana. Cosa ti ha convinto e quale il progetto che ti vede protagonista?

Filippo Ferrarini “Ho un ricordo bellissimo di Viadana, agli Aironi fu la mia prima esperienza fuori casa. Quando mi è stato proposto di tornare da coach Frati ho detto subito sì perché per me è come tornare al mio club natale del Rugby Noceto. Finora é stata una stagione difficile, ma vogliamo riprenderci e fare un girone di ritorno da protagonisti”

La scorsa estate avete entrambi ritrovato tanti vecchi compagni ed allenatori: quanto aiuta questo aspetto per integrarsi in un nuovo gruppo?

Massimo Ceciliani “Entrare in nuovo gruppo dove conosci già compagni o tecnici dalle tue esperienze passate aiuta certamente la coesione; ti da un apporto mentale ed emotivo molto migliore per integrarti”

Presentiamo la gara di sabato delle Zebre: come si prepara una sfida contro i campioni d’Europa in carica? Che consigli daresti a Massimo?

Filippo Ferrarini “C’è sempre qualcosa di speciale quando affronti queste sfide, non importa quante volte ci hai giocato contro. Contro queste squadre devi dare qualcosa di più perché contro hai British & irish lions o nazionali. Durante la finestra del Sei Nazioni molti mancheranno ma quelli che rimangono al club vorranno fare altrettanto bene. Lo steso vale per i ragazzi delle Zebre in ottica nazionale. Non servono motivazioni extra per queste sfide!”

l Leinster di oggi arriva a Viadana con due sole sconfitte in 14 gare di Guinness PRO14, in trasferta contro Scarlets e Munster: che avversario state analizzando grazie anche alla videoanalisi?

Massimo Ceciliani “Leinster ha degli avanti forti e trequarti veloci; sitamo strutturando un bel piano di gioco per la gara di sabato e faccio l’in bocca al lupo a Filippo per la gara di sabato contro il Mogliano.

Non solo Zebre vs Leinster ma anche l’importante sfida tra il Rugby Viadana 1970 ed il Mogliano Rugby; squadra in cui ha militato Ferrarini. Con chi sarà speciale condividere lo stesso campo sabato prossimo?

Massimo Ceciliani “Condividerò il campo con Giordano Baldino con cui ho fatto tutte le nazionali minori e l’Accademia Nazionale Ivan Francescato. Ritroverò anche Adolfo Caila col quale ho giocato l’anno scorso proprio a Viadana ed ora è a Mogliano.

Filippo Ferrarini “Anch’io non vedo l’ora di vedere Baldino con cui ho giocato insieme a Mogliano ed ho legato tanto. Non vedo l’ora di ritrovare lui, Federico Gubana ed i ragazzi del Mogliano coi quali scherzeremo dopo la partita. Prima c’è un’importante sfida in campo che vogliamo vincere”.

Come state vivendo questa importante settimana e cosa ne pensate di questi speciali eventi ovali?

Filippo Ferrarini “E’ un progetto molto intelligente che serve ad unire le comunità ovali, purtroppo spesso il campanilismo dei club frena questo tipo d’iniziative. Così invece si uniscono gli eventi con l’obiettivo di portare più tifosi allo stadio. E’ importante per noi in campo perché percepiamo il supporto dei tifosi e ci fa sentire più forti. Invito dunque i viadanesi a venire allo Zaffanella per sostenerci mentre per i tifosi delle Zebre non servono presentazioni quando si gioca contro i campioni d’Europa!”

Massimo Ceciliani “I miei compagni mi hanno raccontato dell’Aquilia, un evento bello sia a livello sportivo che dei tutti gli eventi correlati. Il pubblico era tanto e caloroso: vi aspettiamo anche a Viadana! Questo fine settimana non gioca neanche il Sei Nazioni, un motivo in più per venire allo Zaffanella per tifare il Rugby Viadana 1970 e le Zebre”.

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