Al Centro Zo di Catania inedita rappresentazione di “Romeo Q Giulietta” in dialetto siciliano

Al Centro Zo ha debuttato, dal 8 al 10 febbraio, lo spettacolo teatrale “Romeo Q Giulietta” di Francesca Ferro, prodotto dalla compagnia Teatro Mobile di Catania

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Il capolavoro di William Shakespeare, la storia d’amore più famosa al mondo e conosciuta da tutte le classi sociali, per mano dell’attrice e regista Francesca Ferro e la fedele traslazione in lingua siciliana di Alessio Patti diventa “Romeo Q Giulietta”, ambizioso e ben riuscito spettacolo prodotto da Teatro Mobile di Catania andato in scena da venerdì 8 fino a domenica 10 febbraio al Centro Zo.

I personaggi vivono una città in dissesto senza legge, in cui i conti fra le fazioni avverse vengono regolati da un potere criminale al vertice che decide sulla vita e sulla morte, questo tragico scenario, avvolto nelle tenebre è la tomba dei diritti dell’uomo ma che l’amore, ancora una volta, riporterà in vita.

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Una chiave di lettura di un grande classico d’amore riportato ai giorni nostri con un Benvolio, che aspetta con ansia Mercuzio sbucare da dietro l’angolo in preda ad effetti allucinogeni di sostanze sconosciute mentre Tebaldo, in sella ad un motorino truccato, gli taglia la strada e altri due dei Capuleti gli fanno il dito medio urlandogli contro. Prima ancora che il sole scompaia del tutto e la luce gialla dei lampioni si rifletta sul nero della pietra lavica, è possibile scorgere deboli ombre femminili popolare le strade per dare il via alla compravendita: per la Nutrice, un’altra notte di lavoro è appena cominciata. Alla stazione, dopo aver preso un selz limone e sale, un giovane cerca di scavalcare il muro di un’abitazione. Non è un ladro, ma solo il nostro Romeo che sta andando a trovare la sua Giulietta.

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Mentre la fenomenale tragedia di passione e intrigo narra che Romeo e Giulietta, di William Shakespeare composta tra 1592 e il 1596, in cinque atti ambientata a Verona,  vede Romeo Montecchi e Giulietta Capuleti, appartenenti a due famiglie nobili ma rivali tra di loro. La rivalità tra le due famiglie mette in serio pericolo la loro storia: il giorno delle nozze, Romeo viene coinvolto in una rissa tra Montecchi e Capuleti e, dopo che quest’ultimi uccidono Mercuzio, Romeo s’infuria e uccide Tibaldo, cugino di Giulietta. Per questo motivo Romeo viene allontanato da Verona, non potendo sposare la sua Giulietta. Nel frattempo, la famiglia di lei trova un giovane uomo da concedere in sposo alla figlia e la giovane ragazza, seppur contrariata e disperata, deve accettare. Giulietta però non si dà pace e alla fine prende la decisione di ingannare i suoi, facendo finta di morire e scappare di nascosto con il suo Romeo, che sarebbe stato avvisato della farsa. Giulietta prende un veleno potentissimo che la fa sembrare morta per diverse ore ma a Romeo non arriva la notizia della farsa, quindi lui la crede morta e si toglie la vita. Svegliatasi, la giovane farà lo stesso, dopo averlo baciato un’ultima volta, creando la tragedia amorosa perfetta.

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Le musiche di Massimiliano Pace, i costumi di Giusi Gizzo con gli allievi dell’Accademia Cams Studio contribuiscono a realizzare una versione di Romeo e Giulietta che si confronta con il nero della pietra lavica e la passionalità dell’Etna in nome di quell’amore che unisce e lega per l’eternità.

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Il cast composto di eccellenti attori siciliani, da Giovanni Arezzo, Francesco Maria Attardi, Verdiana Barbagallo, Dany Break, Fabio Costanzo, Domenico Gennaro, Mansour Gueye, Loredana Marino, Giovanni Maugeri, Mario Opinato, Maria Chiara Pappalardo, Pasquale Platania, Teresa Spina e Renny Zapato, insieme alla straordinaria partecipazione di Guia Jelo.

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