IL PAESE DI VITULANO INTITOLA UNA VIA A SUOR MARIA ANGELA GOGLIA

Celebre concittadina, Vicaria dell’Istituto delle Suore Compassioniste Serve di Maria

suor Maria Angela Goglia

Il paese di Vitulano, in provincia di Benevento, nell’ambito delle celebrazioni della Giornata della Memoria dell’Olocausto, intitolerà una strada a Suor Maria Angela Goglia, celebre concittadina, Vicaria dell’Istituto delle Suore Compassioniste Serve di Maria, che salvò a Roma perseguitati e militari dalla deportazione durante l’occupazione nazifascista.

Il programma delle manifestazioni prevede sabato 26 gennaio 2018 alle ore 10, presso il salone della SS Trinità, la visione di un film sulla Shoa,  “Il viaggio di Fanny e, l’intervista degli studenti dell’I. C.  Vitulano alla famiglia di Suor Maria Angela Goglia e allo studioso  Padre Davide Panella.

Domenica 27 gennaio alle ore 11, nella chiesa di Santo Spirito, sarà celebrata la santa messa alla presenza delle autorità civili e religiose, cui seguirà la benedizione della lapide commemorativa. Alle 17.30, nel salone della SS Trinità, si svolgerà il convegno dal titolo “Suor Maria Angela Goglia: il coraggio di non essere indifferente”. Presenzieranno il sindaco di Vitulano Raffaele Scarinzi , Luigi Pisaniello dirigente scolastico dell’I.C. Vitulano, don Biagio Corleone parroco della chiesa San Menna eremita; interverranno Padre Davide Panella e suor Ermanna Luciano madre generale dell’ordine delle Compassioniste ed il dottor  Ugo di Nola.

Durante il secondo conflitto mondiale, Suor Maria Angela si prodigò ed impegnò costantemente a suo rischio e pericolo per salvare tante persone con saggezza e generosità, prescindendo dalla religione di appartenenza; fu quindi paladina dell’amore universale verso il prossimo. Il 5 giugno 1944, il Comando civile e militare di Roma, le conferì la Croce di Guerra al valor militare sul campo, una onorificenza conferita a pochissime donne. Terzogenita dei quattro figli (Luigi, Maria Antonia e Guido) di Mariano Goglia e Teresa Di Maria, suor Maria Angela, nata il 25 novembre 1910, avrebbe compiuto 108 anni lo scorso 25 novembre.

Suor Maria Angela ci è stata sempre vicina nei momenti più difficili della vita – ci riferisce Mariano Goglia, uno dei nipoti della religiosa, figlio del fratello Luigi -. Durante il servizio di leva a Roma, la frequentai maggiormente e quando ebbi un incidente fu la prima a venirmi a trovare all’ospedale. Ricordo con piacere, quando ero in vacanza a Gallipoli con la mia famiglia, mentre lei era nell’Istituto religioso di Grottaglie, dove è stata per dieci anni, incontrandoci, ci  raccontava tante emozionanti storie di guerra. La sua è stata una vita intensa”.

Suor Maria Angela Goglia ha vissuto avvenimenti importanti, come ci ricorda il nipote, fra cui il trasferimento della Casa generalizia da Castellamare di Stabia (paese della Madre fondatrice) a Roma, i nuovi regolamenti dell’Istituto secondo le disposizioni del Concilio Vaticano II e il cambiamento del nuovo vestiario.

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