Raccolta fondi per Calogero Gliozzo nella sfida fra Geraci e Favara

#aiutiamocalogero è la campagna di solidarietà che si è attivata nelle ultime 48 ore in tutta la Sicilia per aiutare Calogero Gliozzo 27enne di Nissoria in provincia di Enna, colpito da una grave forma di linfoma

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Domenica 27 Gennaio in occasione della partita AC Geraci – U.S.D Pro Favara Calcio 1984 l’intero incasso sarà devoluto in favore della raccolta fondi per il viaggio in America di Calogero e il suo tumore da sconfiggere.

#aiutiamocalogero è la campagna di solidarietà che si è attivata nelle ultime 48 ore in tutta la Sicilia per aiutare Calogero Gliozzo, studente alla facoltà di Economia, 27enne di Nissoria in provincia di Enna, colpito da una grave forma di linfoma, resistente alle terapie, che da due anni ormai lo ha portato ad interrompere gli studi e tutte le attività che un ragazzo della sua età può fare. Calogero, dagli studi sulle strategie di mercato alla poesia, la sua grande passione, non ha mai vacillato in questo tempo, in cui ha iniziato con la sua famiglia, la spola tra la Sicilia e Pavia per tentare di sconfiggere il cancro. La sua forza e la sua determinazione sono rinomate tra tutti quelli che lo conoscono, un leone è l’immagine che ha scelto per la sua copertina Facebook e le parole sono il mezzo con cui questo ragazzo tenace chiede alla vita di resistere.

L’ultima possibilità si chiama Car-T, una terapia definita rivoluzionaria, ma non ancora attiva in Italia, e soprattutto molto costosa. Il paese di Gangi di cui è originaria la mamma di Calogero e Nissoria, paese in cui abita invece la famiglia Gliozzo, si sono subito attivati per avviare una campagna di raccolta fondi fisica. Chiese, esercizi commerciali, scuole, associazioni, singoli cittadini stanno dando in queste ore il contributo per aiutare Calogero a raccogliere la cifra necessaria per la terapia. Molti gli altri paesi che hanno attivato la raccolta a catena. Leonforte, Petralia, Palermo e tante altre città siciliane si stanno organizzando per eventi al fine di raccogliere fondi da destinare a questa nobile causa.

La terapia a cui deve sottoporsi Calogero, che sta lottando per poter disporre di questo trattamento, consiste in un complesso procedimento in cui alcune cellule del sistema immunitario vengono prelevate dal paziente, geneticamente modificate in laboratorio per poter riconoscere le cellule tumorali e poi re-infuse nello stesso paziente. Una terapia che si attende anche in Italia, forse si immagina già per l’autunno prossimo, ma senza certezze. Un tempo comunque troppo lontano per Calogero e la sua famiglia.

“Il costo della terapia, è fuori dalla nostra portata, noi e i nostri genitori abbiamo affrontato due anni di sacrifici con tutto il nostro impegno e le nostre possibilità ma a questo punto dobbiamo chiedere un aiuto esterno. I costi della terapia fuori dall’Europa sono troppo elevati, addirittura si arriva a 475 mila dollari per paziente. Cifre che spaventano ma abbiamo grande fiducia che ognuno di voi possa aiutarci. Tante piccole gocce formano il mare.”

 

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