Volley, E.M. Catania sconfitta 3-1 da Cuneo

Dopo sei giornate in cui Elios Messaggerie Catania è sempre uscita dal campo con un bottino di punti, arriva lo stop, che determina uno slittamento in classifica fino alla quarta posizione

Attacco Bonacic

Dopo sei giornate in cui Elios Messaggerie Catania è sempre uscita dal campo con un bottino di punti, al Pala Ubi di Cuneo arriva lo stop, che determina uno slittamento in classifica fino alla quarta posizione. Per i rossazzurri di mister Mauro Puleo la terza giornata delCampionato di Serie A2 Credem Banca 18/19 finisce con una sconfitta per 3-1 contro BAM Acqua San Bernardo Cuneo che, nel suo palazzetto, riesce ad essere più precisa e più decisiva, dando costantemente del filo da torcere ai giocatori etnei, provati da una settimana in cui l’assenza di quattro giocatori negli allenamenti, Finoli e Porcello per infortunio, Gradi e Pricoco per un’influenza stagionale, non sono riusciti ad entrare del tutto in partita.

“Abbiamo trovato in campo una squadra ben messa, che si è rafforzata proprio negli ultimi giorni e che voleva vincere a tutti i costi. Noi venivamo fuori da una settimana molto tribolata, alla fine della quale nessun giocatore era al 100%. Loro sono stati bravi a tenere il pallino in gioco e noi non siamo riusciti ad entrare in partita in quel frangente del terzo set in cui i due ace di Cortellazzi hanno cambiato tutto.” Parola di mister Puleo.

La certezza però è una, adesso la formazione è al completo e così potrà affrontare l’impegno infrasettimanale, quello di Coppa Italia, in programma per mercoledì 16 gennaio alle 20:30 a Mondovì, contro quella che è attualmente la prima della classe del Girone Bianco. Domani i rossazzurri saranno impegnati in una sessione di pesi a Cuneo, nella palestra dei fratelli Bramard, ma riceveranno tutto il supporto dallo staff tecnico, rimasto a Catania e rimarranno fedeli alle loro intenzioni come spiega sempre Puleo: “Quella contro Mondovì è una partita come le altre ed è così che la affronteremo”. Tutto in vista anche del fatto che domenica prossima, 20 gennaio, alle 19:00, si ritornerà a giocare al PalaCatania per la quarta giornata di Campionato, quella che vedrà i rossazzurri impegnati contro Pool Libertas Cantù.

La partita

Muro Porcello_Gradi

Coach Puleo manda in campo la sua formazione classica con Juan Ignacio Finoli, il capitano, in regia, al centro Federico Reina e Filippo Porcello, al posto 4 Cesare Gradi, con gli Dusan Bonacic e Francesco Corrado e Francesco Pricoco nel ruolo di libero. Nonostante una prima fase in cui si procede punto punto, in cui i rosso-azzurri riescono anche ad andare avanti di due misure con un Corrado a tutto braccio (18-20), Cuneo inverte la rotta e concludere murando inesorabilmente un attacco di Gradi (25-22).

Il secondo set è quello del riscatto. Anche qui si procede inizialmente nel segno della parità. Un ace di Cortellazzi sposta l’asticella decisamente a favore dei padroni di casa (14-11). Ed è qui che Puleo si gioca uno dei suoi time out al rientro dal quale le intenzioni sono dichiarate fino ad un’inversione di tendenza e con un muro di Porcello (15-16).  E’ un missile di Bonacic, a portare in casa Elios Messaggerie il primo set point  (24-22) e ai vantaggi è una doppia prodezza di Corrado che mette fine al set (25-27).

Il terzo set è quello decisivo. Anche in questo caso la determinazione di Cuneo è evidente. I rossazzurri riescono ad andare in vantaggio di tre misure con Corrado (11-15), ma sono due ace di Cortellazzi a determinare il cambiamento della partita e a ribaltare tutto (19-19), riportando il discorso sul pareggio. La situazione si ribalta e nonostante Bonacic riesca a disinnescare una bomba di Caio in battuta dando a Gradi la possibilità di annullare il primo set point (24-23), il set è cuneese.

Inizio di quarto set fotocopia dei precedenti, in parità. Cuneo mette il piede sull’acceleratore e la situazione si fa difficile quando arriva un vantaggio da + 4 (19-15). Finoli e compagni provano a rifarsi sotto, ma è un attacco a tutto braccio di Caio che manda tutti negli spogliatoi (25-22).

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