Terremoto vertice in prefettura a Catania: Di Maio vuole “procedure veloci”, Salvini “Pieni poteri ai sindaci”

Il sindaco metropolitano Salvo Pogliese ha dichiarato lo stato di calamità

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Vertice in prefettura a Catania con i vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini in conferenza  stampa “al più presto ricostruzione”, esordiscono così in conferenza stampa e dicono la loro sulla messa in sicurezza del territorio dopo il tragico evento del terremoto sull’Etna.

Ha aperto i lavori il prefetto di Catania Claudio Sammartino,  ha relazionato sui rischi e l’emergenza Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile. Il questore di Catania Alberto Francini ha coordinato efficacemente i servizi di sicurezza antisciacallaggio e chiarisce “i cittadini ragionevolmente possono stare tranquilli poiché ci sarà sempre un poliziotto che vigilerà sulle loro case”.

Il sindaco metropolitano Salvo Pogliese ha dichiarato lo stato di calamità, e ha aggiunto che le squadre di soccorso sono al lavoro per la priorità dell’assistenza e accoglienza degli sfollati, sottolineando “staremo vicini ai cittadini sfollati, questa terra sarà più bella di prima”.

 Di Maio evidenzia che lavorerà a ridurre la burocrazia, Salvini darà pieni poteri ai sindaci. “La cultura del  dubbio porta alla corruzione” sostiene il ministro dell’Interno, poi chi sbaglia paga pesantemente”

«L’obiettivo è fare in modo che la ricostruzione e la messa a norma degli edifici avvenga il prima possibile. E se ci sarà bisogno di un decreto legge per velocizzare procedure e semplificare norme il governo non avrà alcun problema a fare un decreto». Lo ha sostenuto il vicepremier Luigi Di Maio.

«È chiaro ed evidente che c’è sempre un rischio – chiarisce -: da una parte quello di ingessare troppo le procedure e non riuscire a fare niente, dall’altra di allargare troppo le maglie e magari c’è qualche furbo che si intrufola». Viene  dichiarato l’obiettivo del governo «riportare alla normalità queste comunità il prima possibile». Di Maio controbatte che nella manovra ci sono 850 milioni «come primo intervento per il dissesto idrogeologico. E altrettanti fondi per l’adeguamento antisismico degli edifici pubblici, che è un altro elemento molto importante». Continua “domani sarà dichiarato lo stato di emergenza e saranno stanziate le risorse necessarie per dare supporto ai sindaci e alle autorità locali per aiutare le famiglie”.

Salvini ha annunciato: “20 milioni di euro per le scuole danneggiate dal sisma”, per la messa in sicurezza degli edifici scolastici danneggiati dal sisma del 26 dicembre scorso. I fondi, ha spiegato Salvini, serviranno “per situazioni di eventuali inagibilità per permettere la riapertura normale dell’anno scolastico, qualora venissero riscontrate delle problematiche nelle scuole del territorio”.

La sicurezza dei nostri ragazzi e’ una priorita’ assoluta”- ha scritto il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, su Twitter.

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