Noto: turisti all’Inferno… con qualche vip

Scherza con Corrado Bonfanti, sindaco della capitale siciliana del barocco, il regista Giovanni Anfuso, che tiene a sottolineare il considerevole afflusso, nelle ultime repliche, di visitatori stranieri, in particolare britannici e tedeschi, per lo spettacolo che ha debuttato il 23 dicembre nell’ex chiesa di Santa Caterina

dante

“Qui a Noto portiamo i turisti all’Inferno”.
Scherza con Corrado Bonfanti, sindaco della capitale siciliana del barocco, il regista Giovanni Anfuso, che tiene a sottolineare il considerevole afflusso, nelle ultime repliche, di visitatori stranieri, in particolare britannici e tedeschi, per lo spettacolo che ha debuttato il 23 dicembre nell’ex chiesa di Santa Caterina.
“Quel che mi ha fatto molto piacere – ha sottolineato Anfuso – è che questi turisti colti conoscono perfettamente i versi danteschi e in qualche caso hanno avuto il piacere di declamarmeli, in un italiano tinto di inflessioni ma comunque comprensibilissimo. E poi ci sono stati gli applausi, lunghi e convinti, che non hanno bisogno di alcuna traduzione”.
“Ogni sera ha aggiunto Bonfantisi assiste a uno spettacolo straordinario nell’auditorium Santa Caterina. Il pubblico è sempre soddisfatto e questo mi rende molto felice. Avendo assistito nella scorsa estate all’edizione delle Gole dell’Alcantara mi rendo conto come questa netina, con il taglio barocco dato allo spettacolo, abbia una sua grande forza sia grazie allo stretto contatto tra spettatori e attori, ma soprattutto per la bravura degli artisti e per la magia che il maestro Giovanni Anfuso è riuscito a trasfondere nello spettacolo”.

francesca
Oltre ai turisti, inoltre, questo Inferno invernale, sta portando a Noto anche diversi vip.
“Sono già stati qui proprio ieriha spiegato AnfusoFranco Oppini, un attore molto conosciuto fin dai tempi dei Gatti di Vicolo Miracoli, e sua moglie, l’astrologa Ada Alberti, peraltro originaria di Catania. Si sono inoltre annunciati per questi giorni Margareth Madè, modella e celebre attrice di cinema scoperta da Giuseppe Tornatore, e suo marito Giuseppe Zeno, che abbiamo visto in numerose fiction. E ci sono anche tante altre personalità che vorrebbero venire a vedere lo spettacolo”.
“Per quarantacinque minuti – ha sottolineato il Sindaco – l’ex chiesa di Santa Caterina si muta nei gironi infernali grazie a un uso sapiente degli effetti visivi e delle coreografie che rende possibile il massimo coinvolgimento del pubblico. In diverse repliche ho visto gli spettatori concentratissimi nel seguire la trascinante recitazione degli attori di questa rappresentazione davvero eccellente”.
“Per questo mi sento di invitarvi, da oggi fino al trenta dicembre, a venire a Noto per assistere alle repliche di Inferno. Lo faccio con consapevolezza per aver vissuto, assistendo allo spettacolo, una grande emozione.

ulisse
Ogni sera grandi consensi per tutti i protagonisti: Liliana Randi (Narratrice), Angelo D’Agosta (Dante) e Davide Sbrogiò (Conte Ugolino), Camillo Sanguedolce (Ulisse), Giovanna Mangiù (Francesca da Rimini), Corrado Drago (Turista e Caronte), Ivan Giambirtone (Virgilio) e Gabriele D’Astoli (Diomede-Arcivescovo Ruggeri).
Applausi anche per i danzatori del Liceo Coreutico Ruggero Settimo di Caltanissetta e della Scuola di Danza Ada Ballet di Noto che hanno accresciuto le emozioni suscitate dal testo con i movimenti coreografici e gli effetti visivi creati da Mel Pappalardo.
I costumi dello spettacolo – prodotto da Buongiorno Sicilia e Muse, sostenuto da Vision Sicily e patrocinato dalla Regione Siciliana – sono di Riccardo Cappello, le musiche di Nello Toscano e le coreografie di Fia Di Stefano. Light designer Gaetano La Mela.
Si replica fino al 30 dicembre con due rappresentazioni a sera (19.45 e 20.45).

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