Al Teatro Brancati lo spettacolo teatrale “La signora delle Camelie”

Al Teatro Brancati di Catania lo spettacolo teatrale “La signora delle Camelie”, il romanzo di Dumas Fils è un viaggio nel profondo dell’animo umano, dove le contraddizioni più aspre si fondono, per restituire un’immagine del mondo vividamente controversa

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La tournée teatrale in Sicilia de “La signora delle Camelie” ha fatto tappa al Teatro Brancati di Catania dal 6 al 16 dicembre, una pièce ispirata al celebre romanzo di Alexander Dumas figlio, è firmata dal regista veronese Matteo Tarasco. Lo spettacolo ha una durata di 1 ora e 30 minuti, atto unico.

Metterlo in scena, oggi, vuole essere un tentativo di riacquistare, attraverso la fascinazione del palcoscenico, i valori della parola poetica, con l’auspicio che riesca ad imporsi su altri linguaggi che dicono e spiegano, ma non insegnano il senso.

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Attraverso l’azione drammatica che avvinghia i personaggi della storia, s’intravede anche l’indissolubile legame economico, che costringe i personaggi a condividere un unico spazio vitale. In questo mondo il denaro trasforma la fedeltà in infedeltà, l’amore in odio, la virtù in vizio, il vizio in virtù, il servo in padrone, l’insensatezza in giudizio e il giudizio in insensatezza.

In questo mondo il denaro trasforma la fedeltà in infedeltà, l’amore in odio, la virtù in vizio, il vizio in virtù, il servo in padrone, l’insensatezza in giudizio e il giudizio in insensatezza.

«Mettere in scena “La Signora delle Camelie” – spiega Matteo Tarasco – capolavoro della letteratura francese dell’Ottocento, che alla sua prima apparizione sconvolse l’immaginario collettivo. Mettere in scena questo spettacolo significa essere appassionati». 

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I costumi sono dell’Accademia Costume Moda, Roma – 1964 diretta da Andrea Viotti, le musiche di Mario Incudine, le luci di Gigi Ascione.

L’affascinante storia dell’amore infelice tra Margherita, la cortigiana più bella di Parigi, e Armando Duval, vedrà in scena tre beniamini del pubblico: Marianella Bargilli, una delle prime donne più affermate del teatro italiano che, nel ruolo della protagonista metterà o a nudo il lato oscuro dell’anima; Ruben Rigillo (figlio dell’attore Mariano che il grande pubblico ha imparato a conoscere grazie ai suoi numerosi ruoli nelle fiction televisive: da “Il Maresciallo Rocca” a “Centovetrine” fino a “Don Matteo”) nei panni di Armando Duval, Silvia Siravo (figlia degli attori Edoardo e Anna Teresa Rossini) nel ruolo di Prudenza, e con Carlo Greco che interpreta il padre di Armando.

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“La Signora delle Camelie” è una storia assoluta, spietata, estrema, cupa e disperata, senza margini di riscatto e senza limiti. Come il romanzo, anche lo spettacolo è un viaggio nel profondo dell’animo umano, dove le contraddizioni più aspre si fondono, per restituire un’immagine del mondo vividamente controversa.

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