A Catania presentato il libro del Dottor Castelli “L’ Anafora della libertà”

Si è svolta venerdì 9 novembre presso l'Aula Magna ISSR di San Luca in via crociferi a Catania la presentazione del libro "L' Anafora della libertà" a cura del dottor Giovanni Maria Martelli, medico chirurgo, laureato in Scienze Religiose e specializzato in Bioetica e Pastorale Sanitaria

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Nel suo libro il Dottor Castelli, parla di libertà. Questa però non fa riferimento ad una libertà assoluta, ma alla percezione di uno spazio dove l'individuo possa indifferentemente scegliere ed agire. Individua ciò che la limita e cosa può essere considerato un limite. Si chiede se può identificarsi con il nostro destino e quanto questo limite è condizionato dalla necessità o forse è la necessità stessa dell'individuo.

Ai microfoni di Globus Television il dottor Castelli ha rilasciato un'  intervista prima della conferenza.

Dottor Castelli, cosa intende per libertà?

La libertà è un concetto assoluto. È uno stato di essere, una meta da raggiungere. È qualcosa che pur possedendo il libero arbitrio che è nato in noi, non sappiamo di averlo. Il titolo “Anafora della libertà” ha un doppio senso perché non è il classico leitmotiv  del terzo cantico di Dante Alighieri, ma un analogia a quello che è il vero significato di anafora. Anafora dal greco anaphorá era il pane dato durante l’eucarestia come dono cosa che è la libertà: un dono per l’uomo che lo permette di responsabilizzarlo affinché faccia delle scelte.

All’interno del libro vengono citati filosofi come Kant, Nietzsche… Ecco, qual è il connubio tra loro, la religiosità accostata alla libertà e il rapporto con Dio?

Dunque, non è stato semplice mettere insieme tanti filosofi che nella storia hanno parlato di libertà. È una "metanalisi"  più che altro, uno sviluppo. Una raccolta di ogni autore prendendo spunto da quello che è il suo concetto di libertà e come è stata affrontata.

Alla fine c’è un mio punto di vista per giungere alla libertà,ma io ovviamente non posso darne una soluzione. “La libertà si ha solo quando si va oltre il naturale. L’uomo diventa libero solo se è capace di aprirsi alla metafisica”.

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Secondo il suo punto di vista l’uomo è libero o no?

No. Dovremmo parlare di valori che non corrispondono a quelli morali, in quanto essi spesso tendono a giustificare il nostro agire. La morale però, a sua volta, è stata fatta dall’uomo e non corrisponde a quelli che sono i valori etici.  Noi dimentichiamo che in qualche modo facciamo parte del mondo che è nato prima e quindi l’uomo non può impostare la sua morale quando questi principi non corrispondono.

La scelta della copertina è stata casuale?

L’immagine raffigura Dio ritratto in una chiesa del Portogallo e rappresenta un po’ quello che è il mio messaggio:  “La nostra libertà è solo oltre. Dobbiamo conoscere per essere liberi”.

   

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