L’ologramma di Amy Winehouse andrà in tour nel 2019

Dopo 8 anni dopo la sua tragica morte la cantante inglese tornerà sui palchi di mezzo mondo grazie ad un ologramma, accompagnato da una band dal vivo, cantanti e “scenografie teatrali”. Il tour includerà versioni rimasterizzate digitalmente dei suoi successi, e sarà prodotto da BASE Hologram

amy-winehouse1

Amy Winehouse è stata una delle artiste più apprezzate degli anni Duemila. La sua carriera è durata giusto il tempo della scia una stella cometa, bruciata troppo in fretta per l’impatto con un mondo che l’ha fagocitata in un attimo. Era una ragazza fragile Amy, che non ha resistito al peso della fama e alle pressioni dello show business: e allora la dipendenza dall’alcol e dalle droghe, e la mancanza di aiuto. La macchina dei soldi si era messa in moto e non c’era tempo per farla fermare: doveva produrre dischi e vendere canzoni finché era ancora una gallina dalle uova d’oro. Oppressa, confusa e lasciata in balia di se stessa, Amy Winehouse è morta a soli 27 anni – entrando nel purtroppo famoso Club dei 27 – forse per intossicazione da alcol.

amy-winehouse

L’immagine e la voce della cantante inglese, saranno protagoniste di uno show immersivo con tecnologia creata da BASE Hologram e approvata dalla Amy Winehouse Foundation, che si occupa di tramandare e tutelare l’eredità artistica di Amy. L’ologramma (lastra o pellicola fotografica riproducente l’immagine tridimensionale di un oggetto ottenuta con la tecnica dell’olografia; anche l’immagine che viene così riprodotta) sarà accompagnato da una band dal vivo e il tour sarà mondiale, i concerti avranno una durata che varierà da 75 minuti fino a due ore.

amy-winehouse-before-frank-e1499088130662

La sceneggiatura è di Geoff Deane, autore di Kinky Boots. Nel frattempo, a novembre uscirà, nel Regno Unito, un nuovo documentario, Amy Winehouse – Back to Black.

«Questo per noi è un sogno», ha dichiarato Mitch Winehouse, papà di Amy. «Vederla esibirsi ancora è qualcosa di speciale che non si può esprimere a parole. La musica di nostra figlia ha toccato la vita di milioni di persone e per noi poter portare avanti la sua eredità artistica in questo modo innovativo ha un valore enorme».

Brian Becker, il creatore di questa tecnologia, ha aggiunto: «Amy era una potenza, giocava secondo le sue regole, era una pioniera, era la persona perfetta per questo progetto».

thumb-1920-675167Già in passato una cosa del genere si era vista con altri grandi scomparsi, come Maria Callas, Michael Jackson, il rapper americano Tupac Shakur o il Roy Orbison, che proprio di recente ha intonato Pretty Woman durante un lungo tour in Europa e Stati Uniti nonostante sia morto ormai trent’anni fa. Anche stavolta, come con Orbison, a occuparsene sarà la società Base specializzata in ologrammi musicali e che ricreerà Amy intrecciando la sua voce originale, le movenze dei vecchi video e quelle di un’attrice professionista che le replicherà per l’occasione, oltre a immagini e proiezioni ad altissima qualità rigenerate da supercomputer.

Winehouse-sul-palco-con-forma-di-ologramma

Il padre di Amy ha tenuto a precisare che l’intero ricavato del tour andrà alla ‘Amy Winehouse foundation’, un’associazione fondata dopo la morte della cantante che da anni si occupa di ragazzi in difficoltà e con problemi di droga.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *