SabirFest. Cultura e cittadinanza mediterranea, giunto alla sua V Edizion

SabirFest. Cultura e cittadinanza mediterranea, giunto alla sua V Edizione, si svolgerà in contemporanea dal 4 al 7 ottobre prossimo a Catania, Messina e Reggio Calabria, intrecciando come sempre letteratura, cultura, temi sociali, proposte artistiche

SF18_folder-INFO-cover-1-600x849Nella città etnea, che avrà come sede centrale il Palazzo della Cultura, si apre con “Catania sogna Catania”, la presentazione pubblica di una serie di progetti e nuove visioni proposte di una serie di Associazione civiche. Tra le prime ad aderire oltre ad AME e Officine culturali (organizzatrici della manifestazione) Città Insieme, In/Arch Sicilia. Il Forum sulla cittadinanza mediterranea SABIRMAYDAN continua il suo percorso formativo e informativo con attivisti provenienti da paesi diversi che si incontreranno in dialoghi aperti al pubblico o per addetti ai lavori. Ma ricomincia anche il ricco programma di incontri, laboratori con gli studenti delle scuole siciliane, installazioni, mostre, concerti, presentazioni editoriali e tavole rotonde SABIRFESTIVAL, che quest’anno propone come tema annuale quello di Riparare l’umano, complesso ma urgente ai giorni nostri; invito e auspicio, ma al contempo “azzardo” per mettere in luce dissonanze, squilibri e abusi del nostro tempo e provare a far emergere il desiderio, la determinazione a non rassegnarsi, a non subirli.  Se ne parlerà, a partire da differenti ambiti disciplinari – dalla filosofia alla letteratura, dalla scienza al teatro, dalla musica alle arti visive – nel corso di seminari, laboratori, incontri performance, che coinvolgeranno insieme al pubblico scrittori, esperti, studiosi ospiti della manifestazione. Sabirfest – nello spirito del sabir, lingua franca parlata nei porti e sulle imbarcazioni del Mediterraneo – pone al centro dell’attenzione questo mare non solo come immenso patrimonio di storia, tradizioni, diversità tra i popoli che lo abitano, ma soprattutto come spazio culturale e sociale unico nel suo genere e determinante per progettare e vivere nuove forme di cittadinanza contro vecchie e nuove ingiustizie. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *