“Stiamo valutando l’ipotesi di denunciare penalmente le persone fisiche che si sono rese protagoniste di questo scempio”

A 5 giorni dal debutto in campionato, l'Amministratore Delegato Pietro Lo Monaco incontra i giornalisti, presso la sala conferenza di Torre del Grifo, per la presentazione dei nuovi acquisti Luigi Alberto Scaglia e Guido Pulidori 

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A 5 giorni dal debutto in campionato, l'Amministratore Delegato Pietro Lo Monaco incontra i giornalisti, presso la sala conferenza di Torre del Grifo, per la presentazione dei nuovi acquisti Luigi Alberto Scaglia e Guido Pulidori e per tracciare un consuntivo a poco più di 24 ore dalla beffa ordita ai danni del club rossazzurro. Prima della presentazione dei due nuovi innesti, l' A.D. si è soffermato sulla riconferma di Domusbet, proprio al fianco dell'Amministratore Francesco Di Paola.

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Parola a Scaglia desideroso di dare il proprio contributo alla causa etnea:" Ho voglia di giocare e dimostrare in primis a me stesso il valore del mio contributo. Sono a disposizione, ho fatto il terzino, il quinto e altri ruoli e non ho problemi ad adattarmi. Sarà un anno importante e un crocevia per la mia carriera. Sin da subito ho mostrato disponibilità sia al club che al mister e non vedo l'ora di scendere in campo". A fare eco alle parole del laterale bresciano, il portiere Pulidori classe '97 tra i giovani prospetti in rampa di lancio:" Lo scorso anno, da secondo portiere ritengo di avere accumulato una buona esperienza. Mi sono fatto trovare pronto, grazie anche al mister che ti dà una carica notevole soprattutto prima delle partite. E' una sua grande caratteristica che lo scorso anno ci fece vincere il campionato".

41711334_298162017663963_6371946173913104384_nA seguire si è passati alle dichiarazioni di Lo Monaco che ha definito “surreale” l'estate che sta per concludersi: "Siamo passati dalla possibilità di partecipare al campionato di serie B dopo la prima sentenza Novara, alla certezza dopo la seconda sentenza pro-Novara, prova ne sia che abbiamo dovuto fare fuoco e fiamme per adempiere a tutte le normative necessarie per iscriversi a ben due campionati, quello di Serie C e di Serie B. Abbiamo fatto grandi sacrifici e preso impegni considerevoli, abbiamo ottemperato a tutto fiduciosi che il diritto al ripescaggio toccasse al Catania in virtù di una richiesta di ripescaggi che la vedeva davanti alle altre. Abbiamo fatto operazioni di mercato da B, gli abbonati ci hanno risposto sottoscrivendo oltre 5000 tessere. Poi è arrivato un fulmine a ciel sereno, che tanto a ciel sereno non è stato. Qualcuno me l'aveva preannunciato che il regista di tutto questo aveva anticipato che sarebbe finita con una B a 19 squadre. All’inizio non sapevo se ridere per la grande scempiaggine. Ma poi, in barba a tutte i regolamenti ne abbiamo viste di tutti i colori. Come non pensare che tutto sia stato organizzato? La successione degli eventi è stata talmente precaria e sfacciata, in contrasto con tutte le norme che non si può non pensare male.Una conduzione che ha prodotto solo orrori di cui tutti conoscono la regia. Nel nostro calcio negli ultimi anni abbiamo assistito a un non-governo perché solo attraverso i non-governi possono governare i soliti noti. Non sto ad elencare tutte le nefandezze fatte, dagli stadi, ai regolamenti, dal codice di giustizia sportiva che definirei inquietante. Trovo pochissima linearità, pochissima giustificazione e lasciano la strada aperta a molti dubbi. Stiamo valutando l'ipotesi di denunciare penalmente contro le persone fisiche che si sono rese protagoniste di tutto questo".

Dubbi sui rapporti passati intessuti dal Catania: "Negli anni passati ho dubitato di certe amicizie rinsaldate che qualcuno ha stretto con il Catania per tornaconto. Queste stesse persone oggi hanno agito guardando il loro interesse, andando contro il calcio perchè l'incapacità dimostrata ha fatto danni pazzeschi".

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Un giudizio sul campionato di Serie B e sulle papabili alla vittoria del campionato di serie C:" La B di quest’anno sarà un campionato precario, lo mostra l’episodio del campo di Cosenza e quello di Lecce. Lo evidenzia la necessità di avere ogni settimana una squadra che riposa. A Lecce durante il riscaldamento si è vista gente che completava l’inerbimento del campo, c’è stata confusione sui contratti di sponsorizzazione. È un campionato allo sbando, tutto ciò che è gestito dal puparo è fallimento. Per noi sarà il solito campionato difficile, alcune squadra si sono attrezzate pensando che non avrebbero incontrato il Catania, Casertana o Catanzaro saranno rivali temibili, ma anche le altre squadre hanno aumentato il loro livello di competitività, dalla Sicula Leonzio fino al neopromosso Potenza. Ma noi rispondiamo presente".

Profondi dubbi sul format di serie B:" Il format dei campionati va rivisto. Va diminuito il numero delle squadre attraverso il rispetto delle regole, senza inventarsi le cose dall’oggi al domani. Adesso la Lega Pro unitamente spingerà per sette promozioni, come ha fatto quella di B per le 19 squadre. Ma è quello che succede quando si vogliono bypassare le regole. La B a 19 squadre renderà più difficile la lotta per non retrocedere, molte suqadre che si sono volute spartire 500-600mila euro potrebbero spenderne altrettanti per non retrocedere, qualcuno l’anno prossimo potrebbe non riuscire a iscriversi. E allora dovranno dire grazie al puparo".

Chiosa finale su Malagò invitato a dimettersi:" Chi di dovere del Coni, cioè Malagò, dovrebbe avere il coraggio civile di dimettersi. Ha dimostrato incompetenza assoluta e perseguito in maniera pervicace un progetto malsano per il calcio. Ma questa gente non si muoverà da lì, sono troppo attaccati al potere per farlo".

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