Benedettini, da mercoledì 12 il convegno “Geosciences for the Environment, Natural Hazard and Cultural Heritage”

Benedettini, da mercoledì 12 il convegno “Geosciences for the Environment, Natural Hazard and Cultural Heritage”. Ad organizzarlo la Società Geologica Italiana e la Società Italiana di Mineralogia e Petrografia (Simp)

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Il ruolo attuale e futuro delle Geoscienze nella società, la funzione che assumono nella formazione del cittadino e nella salvaguardia del patrimonio culturale e naturale che contraddistingue l’Italia. Sono i temi principali del congresso dal titolo “Geosciences for the Environment, Natural Hazard and Cultural Heritage” su cui si confronteranno oltre 800 congressisti tra cui personalità di fama nazionale e internazionale.
I lavori del congresso congiunto della Società Geologica Italiana (Sgi) e della Società Italiana di Mineralogia e Petrografia (Simp) si terranno nell’Auditorium del Monastero dei Benedettini, da mercoledì 12 a venerdì 14 settembre, e saranno presieduti dai docenti Carmelo Monaco e Paolo Mazzoleni dell’Università di Catania.
Nel corso dei tre giorni si terranno sessioni scientifiche sulle principali tematiche delle Geoscienze, ma anche conferenze plenarie di studiosi di rilievo internazionale, tavole rotonde e forum su argomenti di rilevante impatto geologico-sociale e su grandi temi di interesse pubblico.
La cerimonia di apertura si svolgerà mercoledì 12 settembre, alle 9, nell’Auditorium del Monastero dei Benedettini, e prevede anche l’inaugurazione della mostra documentaria “Paesaggi sismici – il Belice a 50 anni dal terremoto” e della mostra fotografica “Etna 1928 – La distruzione di Mascali”.
Interverranno il rettore Francesco Basile, i docenti Carmelo Monaco (presidente del congresso per la Società Geologica Italiana e direttore del dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’Università di Catania), Paolo Mazzoleni (co-presidente del congresso per la Società Italiana di Mineralogia e Petrologia), Maria Caterina Paino (direttore del dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania). E ancora il sindaco Salvo Pogliese, l’assessore alla Pubblica istruzione di Catania Barbara Mirabella, il presidente dell’Ingv Carlo Doglioni, Corrado Spinella del Cnr, Claudio Campobasso dell’Ispra. Previsti gli interventi anche dei presidenti dell’Osservatorio Geofisico Sperimentale Maria Cristina Pedicchio, dell’Enea Federico Testa, dell’Accademia Gioenia di Catania Mario Alberghina, dell’Ordine nazionale dei Geologi Francesco Peduto, dell’Ordine regionale dei Geologi Sicilia Giuseppe Collura, della Società italiana Mineralogia e Petrologia Piergiulio Cappelletti e della Società geologica italiana Sandro Conticelli.
Il congresso – i cui lavori sono stati coordinati dal prof. Rosolino Cirrincione – rappresenta un importante momento di confronto per gli studiosi, ma anche di aggiornamento professionale e di competenze per i professionisti e di confronto sui contenuti e sui metodi didattici delle Geoscienze per gli insegnanti di scuola.
Una particolare attenzione sarà rivolta ai giovani ricercatori, ai dottorandi e agli studenti
mediante l’organizzazione di eventi e incontri mirati alla creazione di reti di collaborazione per facilitare lo scambio interculturale e di informazioni per lo svolgimento delle proprie ricerche e la programmazione degli studi futuri.

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