All’Atelier Art Gallery Prosa la mostra di Giuseppe A. Lo Presti

A  Catania il 24 agosto, presso l’Atelier Art Gallery Prosa in via Vittorio Emanuele Orlando n 40 si è svolta la mostra del giovane artista Giuseppe A. Lo Presti, curata da Rita Marta Massaro, ancora in atto fino al 29 agosto 

PIEGHEVOLE 2 A4 JPG FRONTE RETRO LO PRESTI MASSARO

Abbiamo avuto il giorno del Vernissage circa 80 presenze e continua il flusso presso lo spazio Art Gallery Prosa da me cosi nominato è dedicato in memoria di mia madre Nella Calvaruso, passata ad altra vita a quasi 88 anni  il 24 gennaio 2018, una donna straordinaria che ha infuso in e riconosciuto, da lei non solo in qualità di madre, ma per la sua elevatissima sensibilità artistica, fin da subito in me il seme dell’Arte.

Grazie all’eredità ricevuta da mia madre ho subito riconosciuto in questo giovane del talento ed ho voluto lanciarlo con questa prima sua mostra personale al pubblico catanese e non, con grande riscontro e successo.

Ricerca e attenzione alle nostre tradizioni, con le riproduzioni in miniature di circa 33 cm di h cad uno, di tutte le candelore i ceri con cui si festeggia la nostra padrona SANT’ AGATA , un lungo lavoro di realizzazione durato 11anni, l’artista oggi ha solo 26 anni  ed è Giuseppe A. Lo Presti.

UNA MATTINA RICEVO UNA TELEFONATA IN ATTESA DI UN GIOVANE CONOSCIUTO PER CASO MENTRE SEGUIVO I LAVORI NEL CANTIERE DEL MIO PROGETTO PUBBLICO : UN PICCOLO RISTORANTE PASTICCERIA SALA DATHE , DA ME IDEATO DISEGNATO E PROGETTATO INTERAMENTE , SORTO DA POCHI MESI AL CENTRO DI CATANIA.

PRESENTANDOSI MI CHIEDE DI MOSTRARMI DEI SUOI LAVORI E SE POSSO AIUTARLO A DEFINIRE UN PREZZO AL SUO LAVORO .

EGLI SI ISCRIVE IN ARCHITETTURA , IN QUANTO SUPERA GLI ESAMI DI AMMISSIONE AL CORSO DI STUDI , MA PER FEDELTA’ AL SUO SENTIRE PIU’ PROFONDO , NELLA PIENA INTEGRITA’ SCOPRENDO CHE NON E’ LA SUA VIA, LASCIA L’UNIVERSITA’ PER MEGLIO DEDICARSI ED APPROFONDIRE LA SUA PERSONALE RICERCA ARTISTICA .

CON MIA GRANDE SORPRESA DIETRO UN GIOVANE SMILZO DI POCHE PAROLE SCOPRO UN TALENTO E UN ARTISTA DESIDEROSO DI EMERGERE, DI VENIR FUORI .

candelora parti

SEMBRA FACCIA UNA CHIARA DICHIARAZIONE CON I SUOI DIPINTI E SENZA USARE IL VERBO, MA MOSTRANDOMI IL LAVORO FATTO A ME PARE SENTIRE I SUOI QUADRI COMUNICARE E DIRE : <<E’ NELLA REALTA’ CHE SI IMPARA A DIPINGERE … QUANDO ESPRIMO CHE SI IMPARA A DIPINGERE ALL ‘ARIA APERTA, OSSERVANDO LA NATURA E I SUOI FRUTTI, RIPORTANDOLI SU CARTA O SU TAVOLA PER IMMORTALARLI E APPRENDERE LA LORO ESSENZA PIU’ INTIMA, I LORO PIU’ NASCOSTI SEGRETI, NON INTENDO DIRE CHE SI DEBBA COPIARE O RIFARSI AI VECCHI MAESTRI, MA BISOGNA FARE LA PITTURA DEI PROPRI TEMPI , ED IL NOSTRO AUTORE SEMBRA TROVARE IL GUSTO DELLA PITTURA CHE LA SOLA NATURA PUO’ DARE. VOGLIO DIVENTARE PITTORE SEMBRA CHE ESSO LO ENUNCI DAVANTI A UN BEL PAESAGGIO PIU’ CHE D ‘AVANTI A DELLE FIGURE UMANE E SVELA LASUA NATURA ARTISTICA PERSINO NELLA SCULTURA ATTRAVERSO I TANTI DETTAGLI CURATI CON MINUZIA E RICCHEZZA DI PARTICOLARI NELLA REALIZZAZIONE DEI MODELLI DI TUTTE LE CANDELORE CHE COSTRUISCE CON LA STESSA DOVIZIA CON CUI RAPPRESENTA LA NATURA PER LO PIU’ NEI PAESAGGI , NEI FRUTTI E VEGETALI CHE SEMBRA VOGLIA RIPORTARE IN VITA COSI’ COME EGLI STESSO CI MOSTRA NEI CONFRONTI FOTOGRAFICI CHE PALESEMENTE SVELANO L ‘INTENTO DI RECUPERARE NEL MANUFATTO L’AUTENTICITA’ DEL REALE NELL ‘ELEMENTO DIPINTO.

NON MI PIACE USARE LA PAROLA COPIATO PERCHE’ EGLI FA QUALCOSA DI PIU’, RIESUMA IL FRUTTO, IL VEGETALE VEDI IL CARCIOFI , LO SEZIONA E LO RIMETTE IN VITA COSI’ COM’E’ IN MODO DA RENDERLO VERO , TENTA DI NON ALTERARE LA REALTA’, SENZA TRUCCHI , NON IMITA RIPRODUCE IL VERO DAL VERO

L’ ARTISTA LO PRESTI E’ UN PERFEZIONISTA, NON C’E’ DETTAGLIO CHE SFUGGA AL SUO SGUARDO INDAGATORE.“ …perche’ l’occhio non vede soltanto , ma ascolta e sente! “

Come gli antichi viaggiatori poeti e vedutisti a partire dal 1700 egli va per la sua terra per “ Cogliere il Significato “come egli stesso ci confida con queste parole con cui intitola la sua prima mostra personale, che io ho voluto fortemente organizzargli nel mio attuale Atelier per lanciare questo messaggio di Giuseppe Antonio Lo Presti in forma di invito e domanda allo stesso tempo al fruitore attento della mostra “ Cogli il significato ?!“ Egli è pittore fotografo scultore documentarista ricercatore essenziale che fa’ emergere la realtà nell’anima cogliendone l invisibile . Non posso paragonarlo a Jean Nuel perché egli è stato pittore nel suo tempo , l opera di Lo Presti me lo ha riportato solo in mente, ne agli impressionisti se non per una sola ragione , egli in questa era digitale dove lo sguardo scompare, l occhio con occhio scompare, gli occhi non si posano, gli occhi non ci sono perché sono stati risucchiati dallo schermo piatto di una macchina ludica tascabile digitale.

PIEGHEVOLE 2 A42 JPG INTERNO - LO PRESTI - MASSARO

Egli invece in contrapposizione all involuzione multimediale, riscopre nella pittura En plein air la vera arte di dipingere con la quale gli impressionisti , furono designati come i precursori dell’arte contemporanea.

Ma tutto questo non lo dico io , lo dicono i suoi quadri, i suoi lavori fotografici, le sue sculture, i suoi lavori nati dall’empatica osservazione con la realtà circostante Tanti nuovi eredi (lavori pittorici e non )sono in attesa di nascere dalle mani di Lo Presti per lasciare segno traccia memoria in questo mondo in dissolvenza dove l evoluzione scompare con la tecnologia avanzata.

L’Artista Lo Presti fa uno sbalzo indietro per puntare i piedi nel presente e proiettarsi e proiettarci con lo sguardo lasciandone traccia con i suoi lavori nel più aureo e tangibile futuro.

 

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