Mariella Ricca con la mostra a Palazzolo Acreide di Siracusa

Si è conclusa con grande affluenza di pubblico e buone  critiche, la personale di Mariella Ricca che si è tenuta a Palazzolo Acreide in provincia di Siracusa

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Con il contributo della Società Operaia di Mutuo Soccorso Vittorio Emanuele la  Mostra dal titolo “Mediterraneo”. Sono intervenuti Salvatore Cappellani, Edy Bandiera, Assessore Regionale alla Agricoltura, Maurizio Aiello, Assessore Turismo  e Politiche giovanili  e il Sindaco di Palazzolo Acreide Salvatore Gallo.

Scendere nei particolari della  pittura in generale è cosa assai difficile; scendere nei particolari della pittura dell’artista Mariella Ricca è definire  i particolari di una tela, di una sua creazione. 

In quanto tempo esegue i suoi lavori? Chi o cosa la spinge creare per arte? Quali   sono i soggetti   che  predilige dipingere?  A chi si ispira? La  tua anima è sintonizzata con la natura o se  mentre sogni “scatta l’ammagine pittorica” che vorresti realizzare?

“Non lascia impassibili la mia arte, come se andasse a stuzzicare le emozioni più forti e avvolgenti, vagamente eccentriche e incisive,  quanto visionarie. Percorre la storia dell’ Arte Rinascimentale, come un mondo sempre da esplorare, ricavandone immagini suggestive che innestano e creano una nuova storia recente e  moderna: il modernismo  vicino a Klimt, la sinuosità delle forme di Matisse, il surrealismo di Dalì. Lo scopo è quello di ottenere, da tutti questi ingredienti, opportunamente combinati, una “porzione magica” capace di destare ciò che altrimenti rimarrebbe assopito, forse in eterno, entro le viscere celebrali. Viene fuori, dal “calderone alchemico” così congegnato, una genialità esplosiva, sempre in piena, significatamente avvolta su se’ stessa, che non sapresti se collocare fra il sogno e la realtà, fosse anche nell’accezione positiva del sogno, ne è se partecipe d’inediti processi cosmologici, intenti a ricostruire l’universo, o di un sogno, figlio dei sogni individuali e collettive più luminose, E’ chiaro, invece, che queste visioni fantastiche si sprigionano energie smisurate, anche quando non scaturiscono dal confronto titanico fra i grandi maestri citati prima evocati precedentemente. Si capisce comunque , dai particolari decorativi, il rifacimento alla mitologia greca dalle varie creature  marine e floreali,  inserite nei miei dipinti quasi a creare un filo continuativo tra presente e passato , divenendo quest’ultimo indispensabile per continuare ad affermarsi. E’ un nuovo Rinascimento, una nuova interpretazione metafisica compiuta da un artista visionaria, cosi’ mi piace definirmi, per la quale l’attenzione per il bello, riflette quella per la magia delle nostre visioni interiori”.

Seguiremo, noi di Globus Magazine, con interesse  l’artista Mariella Ricca  che  dal suo “calderone magico” sicuramente farà uscire nuovi progetti, nuovi lavori, nuove idee, nuova energia!

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