Catania: Sottil in regia per un film a lieto fine, aspettando di capire su quale set

Anche col Verona i rossazzurri vincono e convincono. Il tecnico sembra essere riuscito già a dare un’identità alla sua squadra, in attesa di vedere in quale categoria giocherà

39118980_490145248114118_7788079625359327232_nFuori dal campo e dentro al campo. La caldissima estate del Catania si sta giocando su due fronti, nonostante siamo ormai giunti alla metà di agosto. Da una parte tutta la vicenda, già raccontata più volte, legata alla situazione ripescaggi. La società etnea sembrava ormai prossima a partecipare al prossimo campionato di Serie B ma degli stravolgimenti a dir poco sorprendenti hanno cambiato le carte in tavola che, fino a pochi giorni fa, sembravano tutte a favore dei rossazzurri. Non è detta però l’ultima parola: l’a.d. Pietro Lo Monaco ha infatti già annunciato che tutelerà il club siciliano e la speranza rimane quella del blocco dei campionati per evitare che la Serie B, su volontà della Lega, parta a 19 squadre. Una situazione paradossale quella del calcio italiano che complica ancor di più la vita alla squadra rossazzurra che ad oggi, 13 agosto, non sa ancora in quale campionato giocherà nell’imminente stagione.

Poco importa però perché la squadra, dal canto suo, sul campo non sembra particolarmente distratta dalle vicende esterne. Anzi, la sensazione è che i giocatori siano ancor più grintosi nel dimostrare, in questa prima parte di stagione, il loro valore e l’orgoglio dei rossazzurri che, non lo scopriamo oggi, meriterebbero senz’altro una categoria diversa. Al di là delle amichevoli sono arrivati nel frattempo anche i primi impegni ufficiali con la Tim Cup. E proprio in queste occasioni sono emersi tutti i fattori sopraddetti.

Nel primo incontro il Catania ha eliminato una formazione di Serie D (Como), nel secondo ha vinto sul campo di una di B (Foggia) pur non potendo schierare i neo-acquisti, la terza gara è stata quella della conferma. Nella serata di ieri infatti i rossazzurri hanno avuto la meglio sull’Hellas Verona davanti ai più di 7.000 (numeri importanti in pieno agosto) tifosi accorsi allo stadio “Angelo Massimino”. A siglare le reti due dei nuovi arrivati, Silvestri e Marotta, segno della lungimiranza anche in chiave di mercato della dirigenza e dell’ottimo processo di inserimento degli innesti di questa sessione.

Ma tutto ciò porta anche e soprattutto la firma di Andrea Sottil. Il tecnico, che la B ottenuta sulla panchina del Livorno l’ha abbandonata per sposare il progetto rossazzurro, sta riuscendo a mantenere la concentrazione nei suoi e a dargli un’identità di gioco davvero importante. Nelle prime due gare di Coppa Italia aveva già tirato fuori il meglio da alcuni dei giocatori dati per partenti, nel match contro il Verona ha potuto fare le prove generali per quello che sarà il Catania di questa stagione, al di là della categoria.

Un Catania forte, determinato, ordinato e sicuro di sé che dà la sensazione di non temere nessuno e di poter dominare l’eventuale campionato di C così come di poter tranquillamente giocarsela in Serie B. Le ottime prestazioni di Lodi e Biagianti in particolar modo sono un altro sintomo di un’amalgama che potrebbe finalmente regalare tante soddisfazioni alla tifoseria, con due interpreti che sembrano ancor oggi fuori categoria ed un regista, Sottil, pronto a girare un film dal lieto fine. Resta solo da capire su quale set (o, se preferite, categoria).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *