ALLA MEDITERRANEA ART GALLERY DI SIRACUSA IN MOSTRA ARTISTI FAMOSI

È stata inaugurata domenica 12 agosto presso la Mediterranea Art Gallery di via Dione 21 in Ortigia la mostra collettiva d’arte contemporanea dal titolo “Imago Artis” che vede esposte le opere di vari e famosi artisti

locandina fanciullo x web

È stata inaugurata domenica 12 agosto presso la Mediterranea Art Gallery di via Dione 21 in Ortigia la mostra collettiva d’arte contemporanea dal titolo “Imago Artis” che vede esposte le opere di vari e famosi artisti. L’evento, che sarà aperto al pubblico fino al 30 agosto, è stato organizzato con l’apporto dell’Associazione culturale “Triade” di Tony Fanciullo e vedrà l’intervento durante le varie serate del noto dj Mirko Fanciullo con le sue performance denominate “Vinile del giorno”.

La mostra d’arte contemporanea “Imago Artis” presenta le opere di alcuni prestigiosi artisti già noti e qualificati nel panorama artistico dell’arte moderna. Essi sono: Renzo Vespignani, Jano Fanciullo, Angelo Moncada, Mimmo Rotella, Aldo Parmigiani, Salvatore Fiume, Tony Fanciullo, Ezio Farinelli, Vittorio Maria Di Carlo, Domenico Cantatore, Francesco Ambrosino, Raimondo Raimondi e tanti altri. Un’occasione unica per godere della vera arte.

Sono infatti esposte numerose opere, fornendo ai fruitori della mostra un excursus quanto mai esemplare dei vari modi di interpretare creativamente la realtà attraverso la sensibilità dell’artista che la modifica, sia quando rimane ancorato alla forma reinventandola nel surrealismo o nell’impressionismo, sia quando se ne discosta del tutto con la pittura cosiddetta concettuale o astratta.

A margine della mostra è stato distribuito al pubblico un volumetto contenente alcuni “Scritti sull’Arte” di Raimondo Raimondi, direttore della Mediterranea: L’Arte come Alchimia, L’Arte come Catarsi, L’Arte come Energia, L’Arte come Mistero.

inaugurazione

“C’è la volontà negli artisti contemporanei – ha detto il critico d’arte –  di distaccarsi dal naturalismo o dall’esteriorità, di astrarsi e di rivolgersi agli interessi profondi della sfera emotiva. Quello che si presenta ai nostri occhi, in ogni caso, è sempre una forma divenuta cosciente di se, che spesso si ripete, con variazioni sul tema, come in una sacra iterazione simbolica, ripresentandosi in una mutazione magica e genetica, sottolineando un’ossessione, una voglia di rileggere la storia e di provare ad aprire le pagine della mente secondo i dettami di un discorso iconico e stilistico, la cui lettura, non chiusa ed ermetica, ma allusiva ed intelligibile, risulta fruibile a più livelli”.

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 30 agosto.

 

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