Salvatrice Titti Ferlisi, introspettiva di una pittrice palermitana

Nel cuore non solo arte pittorica ma poesia; Salvatrice Titti Ferlisi una pittrice non per caso da Palermo con amore. Dolce raffinata e piena  di sensibilità doti certamente che le danno vanto ma soprattutto  che molto l’aiutano a  far si che ciò che lei vuole esprimere  venga  riflesso  e realizzato  sulla “vergine” tela

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Nel cuore non solo arte pittorica ma poesia; Salvatrice Titti Ferlisi una pittrice non per caso da Palermo con amore. Dolce raffinata e piena  di sensibilità doti certamente che le danno vanto ma soprattutto  che molto l’aiutano a  far si che ciò che lei vuole esprimere  venga  riflesso  e realizzato  sulla “vergine” tela.

Quasi un “cordone ombelicale” tra ciò che lei  sente  nel suo cuore  e nella sua mente  e ciò che  lei realizza materialmente: progetti  artistici  che prendono forma e colore. Nata a Mezzojuso  in provincia di Palermo, l’artista  e pittrice Salvatrice Titti  Fersili si racconta.

“Non sono nessuno in questo Mondo per  consigliare e giudicare. Vin invito a riflettere su cio’ che la Natura ci ha offerto e ci offrirà fino a  quando l’uomo non la  distruggerà. Vi invito a cogliere le cose minuscole e belle della vita e scoprire l’anima intrinseca di ognuno di noi. Ricordatevi che nella  vita, purtroppo, niente è per  sempre!”

Queste parole dell’artista racchiudono la sua  grande voglia di vivere; il suo amore incondizionato per tutte le Creature della Terra. Il rispetto grande per  Madre   Natura e un monito  finale che  rispecchia  l’altro “volto” del suo carattere:  riflessivo e  ombroso.  Il sorriso  illumina il volto della pittrice e accompagna ogni suo gesto amicale; questo suo carattere, cosi’ pieno di espansivo cuore, si riflette sulle sue opere  che  risultano molto luninose.

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“Oggi a 49 anni, dice la pittrice di se’, ho deciso di dare una svolta alla mia vita nel mondo dell’ arte e spettacolo,ho iniziato ad avere più fiducia sopratutto in me stessa che è alla base di tutto. I progetti sono tanti esprimere attraverso i miei quadri la mia essenza e anima a tutti coloro che ancora non conoscono questo mondo, quando compri qualcosa da una artista, stai comprando più di un oggetto. Stai comprando centinaia di ore di fallimenti ed esperimenti. Stai comprando giorni,settimane e mesi di frustrazione e momenti di pura gioia. Non stai solo comprando una cosa ,stai comprando un pezzo di Cuore, una parte dell’Anima in un momento della vita di qualcun’altro. Ovviamente con tutto ciò non voglio cambiare il mondo o la società con i messaggi attraverso i miei quadri ma almeno migliorare. I sogni sono tantissimi come in ognuno di noi ma il più grande è attraverso la mia arte aiutare il prossimo nel bene, nel male e nel mio piccolo”.

20180716_122528Palermo città della cultura 2018 ma lei Titti, che cosa pensa dell’arte  che si esplica a Palermo e,  in generale, in Sicilia?

“Palermo, bellissima città,  vanto di noi  tutti, capitale della cultura del 2018. La varietà dei suoi colori e il suo forte cromatismo rappresentano l ‘emblema della nostra Sicilia e spesso vengono rappresentati su tela panorami mozzafiato. La Sicilia è maestra e fonte d ispirazione inesauribile. Chi ama la Sicilia con la sua arte, come me, è anche più siciliano dei tanti trogloditi maleducati che la abitano! Voglio andare un po contro corrente, sentire dire Palermo città bella e brutta nello stesso tempo mi ferisce un po’. Bisogna amare Palermo  e far si che  tutti possiamo contribuire a migliorare la nostra città: anche un piccolo gesto potrà fare la differenza! Ritornando a parlare della mia arte pittorica, dal 2008 ho fatto diversi eventi. In primis  una mostra di pittura tutta mia con 56 quadri al centro storico di Palermo. Essendo allora Presidente dell’associazione “Sicilia Anno Uno”, il ricavato dei miei quadri venduti l’ ho donato ai bimbi  che abitano nel centro storico di Palermo che  appartengono a famiglie disagiate. Nel 2009  ho partecipato alla mostra al Castello di Mezzojuso, Castello di Carini  e mostra a Castellammare  del Golfo. Nel 2010 mostra a Partanna di Trapani. Nel 2018 grande mostra a Mezzojuso e, infine, al Circolo Ufficiale a Palermo, dove ho partecipato ad una collettiva di pittura.  Ho diversi eventi e progetti anche con l’ artista Angiolina Marchese in diverse città dell’italica penisola”.

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La sua arte è definita estemporanea;  vuole ricordare al pubblico  anche altri eventi ai  quali ha partecipato?

“Tra il 2006 e il 2007 sono stata invitata ad esporre i miei quadri ad olio presso la Galleria D’arte del comune di Mezzojuso (PA) organizzata per quest’occasione all’interno del Castello  Medievale. Visto i risultati sono stata incoraggiata dalla Critica e dal pubblico a continuare, e poco dopo sono stata invitata ad esporre in occasione del festino di Palermo (2007) i miei quadri presso lo studio di arte e architettura dell”architetto Rossella Accardo, di Palermo. Dopo queste due mappe ho esposto,2010 alla Pinacoteca del Castello di Carini e sempre , 2010 alla mostra estemporanea di Monreale”.

Donna eclettica Salvatrice Ferlisi, per gli amici Titti, si occupa  anche del sociale e in modo particolare  rivatando il ruolo delle  donne  socialmente disagiate e  ai margini della societa’? C’e’ n’è  viole parlare?

“Da sempre mi sono impegnata nel sociale e nella politica. Ho cercato di occuparmi principalmente della rivalutazione della donna all’interno della società Siciliana.  Insieme alla collaborazione di altre donne abbiamo fondato l’Associazione “Sicilia Anno Uno”, movimento apartitico, di cui ero Presidente. L’Associazione si occupava prevalentemente dei problemi delle famiglie disagiate del centro storico di Palermo e di favorire le condizioni di accessibilità delle donne siciliane povere nel mercato del lavoro”.

Sono certa che l’artista Titti Ferlisi ha  in serbo nel noi amanti dell’arte, altre novità…seguiteci sul Globusmagazine!

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