Ad Aci Trezza continuano le attività del “Campus Maestro Mare”

Anche nell’ottava edizione i piccoli allievi hanno visitato l’Isola Lachea

CM Fiumefreddo

Anche quest’anno i piccoli protagonisti del “Campus Maestro Mare” hanno esplorato l’Isola Lachea e i Faraglioni dei Ciclopi, la riserva naturale integrale gestita dal centro di ricerca Cutgana dell’Università di Catania.

Un “campus”, già all’ottava edizione, che, grazie all’inossidabile organizzatore Salvo Scebba, ha consentito – da metà giugno a fine luglio – agli oltre 30 allievi, di età compresa tra i 5 e i 14 anni, di coniugare il rispetto del mare e dell’ambiente con il divertimento e le numerose attività sportive come la vela, la motonautica, la canoa, la pallanuoto ed il nuoto. E grazie al Cutgana e all’Area marina protetta Isole Ciclopi, i piccoli allievi sono stati impegnati – nelle “aule naturali” dello specchio acqueo tra il Castello Normanno di Aci Castello, l’Isola Lachea ed i Faraglioni dei Ciclopi di Aci Trezza e la baia di Capomulini – in lezioni teoriche e pratiche tenute da istruttori federali finalizzate alla conduzione di barche a vela, gommoncini con motore fuoribordo e canoe mono/biposto. E ancora “lezioni” di nuoto e pallanuoto, mountain bike, esplorazione dei fondali e della fauna ittica dell’Amp Isole Ciclopi a bordo dello scafo con il fondo trasparente e anche con maschera e pinne.

A guidare i piccoli allievi sull’isolotto, alla scoperta anche del Museo della Stazione di Biologia marittima, il direttore della riserva Domenico Catalano insieme con gli esperti Natalia Leonardi, Emanuele Puglia e Mauro Contarino del Cutgana.

Gli allievi hanno, inoltre, visitato anche la riserva naturale orientata “Isola Bella” di Taormina gestita sempre dal Cutgana, la riserva naturale orientata “Fiume Fiumefreddo”, la spiaggia “Pineta del Gelsomineto” di Cassibile e il Parco Fluviale dell’Alcantara. Nel corso del Campus i piccoli hanno anche reso omaggio lungo la scalinata in piazza Castello ad Aci Castello al castellese Mauro Maugeri, scomparso nei mesi scorsi, simbolo della pallanuoto internazionale per i trascorsi di allenatore del “Setterosa” e della nazionale olandese e soprattutto dell’Orizzonte Catania di pallanuoto femminile con cui ha vinto tutto in carriera.

 


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