Catania, ecco la Feralpisalò: cosa aspettarsi per i playoff

Sarà la formazione lombarda la prima avversaria dei playoff degli uomini di Cristiano Lucarelli nel secondo turno Nazionale. Andata il 30 maggio, ritorno il 3 giugno.

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Otto squadre, una sola vincitrice. In meno di un mese si saprà quale delle formazioni che hanno staccato il pass per la seconda fase del campionato di serie C riuscirà ad arrivare alla serie cadetta. Dopo settimane di attesa l’urna ha finalmente indicato quale sarà la prima avversaria del Catania in questi sorprendenti play-off della stagione 2017-2018. Sorprendenti perché nell’ultimo turno sono uscite alcune delle compagini che, con i rossazzurri, venivano indicate come tra le pretendenti alla vittoria finale. In particolar modo il tonfo di Pisa, Trapani e Alessandria ha fatto particolarmente rumore. Proprio quest’ultima (vincitrice della Coppa di categoria e già finalista della scorsa edizione) ha visto sfumare il sogno promozione contro la Feralpisalò che sarà l’avversaria del Catania nel secondo turno della fase Nazionale o, se preferite, nei quarti di finale.

Nata nel 2009 in seguito alla fusione tra l’Associazione Calcio Salò e l’Associazione Calcio Feralpi Lonato, la squadra verdeblu rappresenta una delle outsider più arrembanti di quest’anno e dovrà ora vedersela con gli uomini di Cristiano Lucarelli: l’andata si giocherà a Salò il 30 maggio, ritorno a Catania il 3 giugno.

 

IN CAMPIONATO – La formazione lombarda ha partecipato al girone B, vinto dal Padova con 63 punti e trasformatosi a 18 squadre in seguito al fallimento del Modena. Ha chiuso al quinto posto in classifica con 49 punti collezionati in 34 partite. Curiosità vuole che tutte le squadre meglio posizionate sono ancora in corso (Padova da primo già direttamente in B; le altre sono Sudtirol, Reggiana e Sambenedettese). La Feralpisalò ha chiuso il girone con il miglior attacco (47 reti realizzate), pur incassando 43 reti che ne fanno la quarta peggior difesa dello stesso girone.

ORGANICO – La compagine verdeblù deve la grande mole di gol realizzati anche e soprattutto al suo bomber, Simone Guerra, che ha chiuso la stagione regolamentare con 19 reti (5 su rigore). Merita attenzione però anche l’ex Trapani Ferretti che, avendone realizzati 8, ha dato un contributo importante alla sua squadra e, soprattutto ha messo la propria firma anche sull’importante vittoria in casa dell’Alessandria che ha permesso ai lombardi di passare il turno. Il capitano della squadra però è il difensore brasiliano Emerson che con la maglia del Livorno ha militato anche in Serie A facendosi conoscere per il suo ottimo piede e per la sua capacità di realizzare i calci piazzati. In porta l’estremo difensore Livieri si è rivelato decisivo anche in questa seconda parte di stagione consentendo alla sua squadra di mantenere il risultato e di proseguire nella corsa alla finale di Pescara.

TECNICO – L’allenatore della Feralpisalò è Domenico Toscano, ex tecnico tra le altre di Ternana, Novara e Avellino. Il 46enne calabrese è molto ben visto per la sua esperienza e più volte il suo nome è stato accostato a quello del Catania nelle passate stagioni come possibile allenatore.

MODULO – Toscano predilige il 3-5-2, schema tattico che ha utilizzato spesso anche con la sua Feralpisalò da quando, lo scorso marzo, si è insidiato sulla panchina. Uno schema di gioco che esalta gli assist degli esterni e soprattutto le capacità offensive dei due attaccanti (il già citato bomber Guerra e al suo fianco Marchi o Ferretti).

CAMMINO PLAYOFF – Prima di affrontare l’Alessandria, Toscano e i suoi avevano già superato due turni dei playoff: il primo col Pordenone, squadra che quest’anno in Coppa Italia si era guadagnata la sfida con l’Inter, vinto per 3-1; il secondo contro l’Albinoleffe che ha visto i verdeblù imporsi per 1-0. Poi il primo turno della fase Nazionale con la sconfitta all’andata a Salò contro l’Alessandria e poi il clamoroso ribaltamento nel match di ieri in trasferta.

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