Serena Lao, un’artista a 360° che ha portato la tradizione popolare nei suoi libri

Poetessa, Scrittrice, Cantautrice. I suoi libri, conosciuti ed apprezzati dai lettori e dalla critica, sono per lei come dei figli. E come  delle piantine che hanno bisogno di cura e di amore, anche i suoi libri, letti con passione, curiosità ed amorevole cura, daranno e danno ai lettori  sempre nuove emozioni e  forza vitale

ficiSerena Lao nasce nei vicoli di Ballarò, rione popolare di Palermo, del quale ha portato la voce più remota sui palcoscenici di tutta Italia.  Attrice e scrittrice di testi e opere di teatro musicale, ha dedicato la vita allo studio, alla composizione e alla ricerca di tutto ciò che concerne le tradizioni popolari,  facendo particolare attenzione alla salvaguardia  e alla diffusione della lingua siciliana. Viene oggi considerata una tra le più accreditate artiste nel campo dell’etno-musica siciliana.

Serena Lao si considera una “cantastorie della modernità”, ma il suo percorso artistico e professionale va ben oltre, e la porta a esplorare nuove sonorità e nuove espressioni poetico-musicali.

Durante le celebrazioni in onore della festa di Santa Rosalia a Palermo, è stata scelta dalla regista milanese Monica Maimone, per narrare la vita e la spiritualità della “Santuzza” che, nel 1624 liberò i palermitani dalla peste. Suoi sono anche i testi che ha narrato su una delle terrazze della Cattedrale di Palermo.

È stata insignita di vari riconoscimenti tra cui: il Premio “Socialità e Cultura, il Premio Nazionale “Gaia, il Premio Nazionale “Antonino D’Alia”, il Premio “Universo Donna”, il Premio Nazionale “Liolà”, il titolo di Accademico  honoris causa della prestigiosa Accademia Internazionale Vesuviana, il Premio della Cultura “AsprAzzurra 2014”. Le è stato conferito il Premio Speciale alla Carriera all’interno del Premio letterario “Madonie Sotto Le Stelle 2010”, e ancora il Premio Speciale alla Carriera alla XIIIª edizione del Premio “Il Convivio 2014, indetto dall’Accademia Internazionale Il Convivio. Nel 2016 le sono stati conferiti il Premio Inter-nazionale alla Cultura “Salvator Gotta” e il Premio “Mario Attilio Levi”.  L’anno scorso ha ricevuto il Premio alla Cultura “Aurora Termitana istituito dall’Associazione “Termini D’Arte e nello stesso anno il titolo di Nuovo Accademico “Ascu” (Accademia Siciliana Cultura Umanistica) per la letteratura. Quest’anno le è stato assegnato il Premio Identità e Cultura “Vincenzo Mortillaro di Villarena”, Principe di Campofiorito per la poesia e la lingua siciliana.

Pluripremiata in numerosi concorsi letterari, si è aggiudicata  il 1° Premio assoluto, per la sezione in lingua siciliana, con la lirica “Ora sugnu cuntenti” alla Xª edizione del Concorso Letterario “Giacomo Giardina” Bagheria 2011, il 1° Premio assoluto per la sezione “Poesie d’amore”, con la lirica “Lu papaveru ’nnamuratu” alla XIIª edizione del Con-corso Letterario “Giacomo Giardina” Bagheria 2013, il 1° Premio assoluto, per la sezione “Poesie in lingua siciliana”, con la lirica “Luna lunedda” alla XIIIª edizione del Concorso Letterario “Loredana Torretta Palminteri” Baucina 2014.

fici2Nella sua lunga carriera ha realizzato spettacoli, recital, compact disc, ultimo tra questi, con l’accompagnamento del M° Tobia Vaccaro, il CD “Ora sugnu cuntenti”.

A marzo 2015, nella splendida cornice dell’Oratorio di San Lorenzo a Palermo, ha presentato la sua prima pubblicazione letteraria “Cantu la libbertà ca m’apparteni”, silloge che contiene poesie e ballate in lingua siciliana, edita dall’ISSPE.

Nel febbraio 2016, presso la Real Fonderia a Palermo, ha presentato la sua seconda pubblicazione letteraria “Note di parole”, silloge che contiene poesie in lingua italiana, edita da Thule.

A maggio 2016, alle Librerie Feltrinelli di Palermo, ha presentato la sua terza pubblicazione letteraria: il racconto lungo “Vaneddi” Memorie ed emozioni della mia Ballarò (ed. Arianna) con la prefazione di Tommaso Romano.

-Il 12 Maggio all’Hotel Cristal  di Palermo, il Professor Tommaso Romano  le ha consegnato personalmente il  prestigioso premio  “Identità e Cultura Vincenzo Mortillaro di Vallarena  Principe Di Campofiorito” . Racconti ai lettori di Globus quali sono state le sue sensazioni…

“Come ho già avuto modo di scrivere altrove, il Premio Identità e Cultura per la poesia e la lingua siciliana “Vincenzo Mortillaro di Villarena Principe di Campofiorito” mi emoziona particolarmente perché intitolato a questo grande personaggio che, tra le tante innumerevoli opere e la sua straordinaria attività socio-culturale, ha realizzato il dizionario della lingua siciliana, mio fedele e inseparabile compagno da più di vent’anni durante la stesura dei miei testi siciliani. Nella mia quarantennale carriera – con un pizzico di orgoglio – devo riconoscere che sono stata premiata parecchie volte per le liriche,  concorsi letterari, premi alla Carriera, riconoscimenti e attestati che mi ha assegnato il Prof. Tommaso Romano, persona splendida sia sotto il profilo umano che culturale. Ovviamente essere premiati emoziona sempre! É una gioia infinita! É  rendersi conto che l’impegno e la passione che hai messo nel canto, nel comporre le tue opere, nella recitazione e nella tua arte in genere, non sono stati vani, ma vengono riconosciuti e apprezzati da persone illustri e competenti. Un Premio è un incentivo che ti stimola a continuare e ti dice che hai intrapreso la strada giusta. La gratificazione che un artista riceve da un premio ripaga in parte per gli sforzi sostenuti e per le amarezze che  a volte si possono incontrare durante un percorso artistico” 

Quali sono gli  argomenti di cui ama raccontare nei suoi libri e come si intitolano?

“Sono piuttosto variegata nella scrittura, mi piace spaziare e non sentirmi ingabbiata. Indiscutibilmente la mia matrice è popolare, la tradizione siciliana è impressa a caratteri cubitali nel mio DNA, però mi piace esplorare la scrittura anche nella nostra madrelingua. Alla sua seconda domanda rispondo che io non parlerei solo di titoli di libri ma anche di quelli dei compact disc, visto che nasco come cantautrice oltre che come scrittrice.Ecco i titoli di alcune mie opere già edite: “Cantu la libbertà ca m’apparteni” edita da ISSPE, “Note di parole” edita da THULE, “Vaneddi” Edizioni ARIANNA,“Ora sugnu cuntenti”, “Un sogno una Rosa”. Gli ultimi due titoli appartengono a compact disc”.

Novita’, passioni e progetti si racconti  in poche righe.

“Tra i miei progetti futuri c’è la pubblicazione che avverrà tra un paio di mesi circa – quasi in contemporanea – di due miei testi: sono due racconti lunghi molto diversi tra loro e anche gli editori sono diversi.  Per quanto riguarda i progetti, bhé… sono ancora tanti quelli che vorrei realizzare. Quello  più grande, attualmente, è poter pubblicare tutte le opere da me scritte e che tengo nel cassetto. Spero di riuscirci in tempo”. 

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