“Il profumo dei limoni” al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo

La prima edizione dell’evento ideato da Aida Satta Flores, dedicato alla memoria della strage di mafia del 1992, è stata realizzata il 23 maggio 2017, nel XXV Anniversario della strage di Capaci, nella stessa suggestiva cornice del Real Teatro Santa Cecilia che ospita, anche quest’anno, il concerto.

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La prima edizione dell’evento ideato da Aida Satta Flores, dedicato alla memoria della strage di mafia del 1992, è stata realizzata il 23 maggio 2017, nel XXV Anniversario della strage di Capaci, nella stessa suggestiva cornice del Real Teatro Santa Cecilia che ospita, anche quest’anno, il concerto.
Nella prima edizione, accanto alla Satta Flores la Corale Polifonica della Polizia Municipale di Palermo, diretta dal Maestro Serafina Sandovalli, la Fanfara dell’Associazione Bersaglieri di Sicilia diretta dal Maestro Capo Fanfara Santino Battaglia, l’attore Sebastiano Burgaretta, lo scrittore Angelo Di Liberto.

Il concerto speciale e corale è imperniato sul tema della latitanza di Bellezza e Poesia che nel concerto si umanizza nei racconti e nelle ballate fissate nel tempo di e da una canzone. Con le sue canzoni Aida indica la necessaria battaglia al decadimento dell’umanità, humus di annullamento di identità umane ed artistiche: se una società istiga a bisogni di cui non si ha bisogno, omologandoci tutti in “modus” che non ci appartengono, il malaffare può trovare terreno fertile. “C’è un’assenza in giro di Bellezza, qui ci vuole un viaggio all’incontrario…” è il sunto di quanto vuole esprimere in tutto il concerto l’artista Siciliana, intravedendo un “andare che spalanchi gli occhi al blu…” nel ruolo dell’Artista vero, im-mediato, non mediato dai media o seriale.

Gran parte del concerto è dedicata alle canzoni di “Bellandare”, magnifico concept-album pubblicato e presentato negli Auditorium Rai e alle Feltrinelli, in cui han collaborato artisti come Leo Gullotta, Edoardo De Angelis, Mimmo Locasciulli, Giovanni Sollima.

“Canzone Semplice”, dall’album “Aida Banda Flores”, è la canzone pura, al di là delle mode, immutata e libera, senza condizionamenti “alzo il volume della Vita perché la Vita è un’altra cosa e una canzone non lo sa”. Questa canzone, insieme ad altre già facenti parte del progetto “Aida Banda Flores”, sarà eseguita dall’artista in compagnia della Fanfara del XII Reggimneto dei Carabinieri di Sicilia, diretta dal M° Maresciallo Paolo Mario Sena, che già ha collaborato con la cantautrice, lo scorso 21 marzo, nell’evento “Noi: il Clan di Primavera”, a Palazzo Reale.

Insieme alla Fanfara, marce ed altre canzoni a tema che Aida affida alle mani ed ai fiati di musicisti delle forze dell’ordine, come la “Don Raffaè” che Fabrizio De Andrè scrisse a proposito del camorrista Raffaele Cutolo, o “Il ballo della vita”, ove la Satta Flores paragona la vita ad un’ape: se onoriamo la vita, anche quando sembra pungere e far male, “sputa sempre miele”.

Vera novità, nell’evento proposto, affidare i pensieri e le parole di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino all’arte “pupara” di Angelo Sicilia e i suoi Pupi Antimafia, in “la voce della giustizia”.

L’evento intende mantenere viva la memoria di quel maledetto 1992! La mafia mise a tacere per sempre la voce di G. Falcone e di P. Borsellino, ma il loro pensiero, le loro battaglie, le loro parole continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.

Anche in questa seconda edizione il “profumo dei limoni”, il giallo-verde speranza dei frutti e del sole della nostra martoriata terra, invaderanno olfatto e vista di spettatori e attori, tra sala e palco, per un significativo segnale di un vero e auspicato “Bellandare” di serenità, sottolineando con tutti i sensi i concetti fondamentali di Pace, Amore, Fratellanza, Condivisione, Accoglienza del “diverso da noi” e GiustiziaSociale.

Aida e le sue canzoni sottolinea la trasformazione di Palermo dall’essere stata tristemente famosa, nel mondo, come Capitale della Mafia, in Capitale Italiana della Cultura. E per la Satta Flores la Cultura “Regina” è quella della Legalità e della Vita.

Con Aida: Alessandro Valenza al pianoforte; Davide Rizzuto al violino; Davide Inguaggiato al contrabbasso.

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