R.I.P. Tony Cucchiara grande artista siciliano

Deceduto mercoledì 2 maggio, all’età di 81 anni, Salvatore Cucchiara, in arte Tony Cucchiara cantautore, attore e uno dei protagonisti principali del mondo dello spettacolo italiano

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Cucchiara è nato ad Agrigento il 30 ottobre del 1937 e, dopo aver studiato musica, nel 1956 debutta alla radio, nella trasmissione “La famiglia dell’anno”. Nel 1960 viene scritturato dalla Rai e si trasferisce a Milano, dove conosce Pippo Baudo.

Nel 1962 partecipa al Cantagiro, nel 1969 e nel 1971 a Un disco per l’Estate, fino ad approdare nel 1972 al Festival di Sanremo con la canzone «Preghiera», formando un duo folk con la moglie, la cantante Nelly Fioramonti. L’artista morta prematuramente nel 1973, pochi giorni dopo il suo 34esimo compleanno, per le conseguenze di un parto difficile, nel quale nacque il suo secondogenito.

Alcune delle canzoni più celebri di Tony Cucchiara sono state: “Annalisa”, “Se vuoi andare vai”, “È l’amore”, “Ciao arrivederci”. Ha scritto due brani per Giuliana Valci: “Cavaliere di latta” e “Come un vecchio amico”.

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L’artista agrigentino ha firmato sopratutto numerose commedie musicali, con una chiave del tutto originale rispetto al genere in voga in quegli anni negli Stati Uniti. A cominciare da «Caino e Abele», un musical che affronta il tema della violenza attraverso i secoli e che incontra subito i gusti del pubblico più giovane. Seguono poi altri spettacoli di successo tra cui «Storie di periferia», «Tragicomica con musiche», «La baronessa di Carini», «Swing», «Il conte di Montecristo» e «Pipino il breve» di cui era protagonista Tuccio Musumeci nel ruolo del re di Francia, prodotto dal Teatro Stabile di Catania e rappresentato anche all’estero e a Broadway.

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Il maestro ha il merito di aver promosso e diffuso, tramite i suoi musical, la cultura tradizionale e popolare siciliana di aver esportato la commedia musicale dialettale a livello mondiale, in un’epoca in cui il dialetto siculo era considerato, almeno nei circuiti ufficiali dello spettacolo, ancora una sorta di lingua “aliena”.

 Da 15 anni era uno degli autori di «Uno mattina» e «In famiglia», la trasmissione Rai del regista Michele Guardì, che non riesce a nascondere la commozione per la scomparsa dell’amico.

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Inoltre, ha realizzato diversi musical in collaborazione con il figlio Gianluca, tra cui l’opera omnia “TrogloStory” che corona la vena storico-poetica di Tony, ambienta nella Sicilia preistorica la storia d’amore travagliata di due novelli Giulietta e Romeo.

Il grande Cucchiara è stato ospite d’onore per il Premio Lions Day Awards” e “Premio Faro Biscari” alla V edizione a Le Ciminiere di Catania l’8 maggio 2011 organizzato dal Lions Club Catania Faro Biscari e la Sinuhe Third. Il maestro Cucchiara ha ricevuto il premio da Pulvirenti e Salmè.

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