Il poeta Alessandro De Cerchio presenta il suo libro dal titolo ”Come il mare” dedicato a sua figlia Serena

Sua figlia Serena “la sua vita” come lei scrive, musa ispiratrice di mote poesie che si potranno leggere nel suo libro; ecco un altro esempio di come “donne speciali” presenti della nostra vita possono cambiare in meglio il nostro modo di vedere il mondo con occhi diversi.

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Quando e’ stato presentato il suo libro  di poesie dal titolo ” Come il mare” .Chi ha presentato il libro ? In quale luogo si e’ svolata la presentazione?

La prima presentazione (alla quale seguiranno altre, ancora da fissare, nelle prossime settimane) è avvenuta lo scorso 24 febbraio a Pescara, presso la libreria “I luoghi dell’anima”. L’incontro è stato moderato dall’Editore, Alessio Masciulli.

Come il mare  stigmatizza un attaccamento profondo alle sue radici…lei e’ di Pescara ci sono delle poesie  che elogiano  la sua amata terra? Quante poesie  sono racchiuse nel libro? E che tema prioritario trattano e che  tema prioritario trattano?  vogliono ” toccare ” l’anima…..

Non direttamente, anche se la foto di copertina, scattata da me personalmente, ritrae uno scorcio della “Costa dei Trabocchi”, tratto molto suggestivo (nonché di forte richiamo turistico) del litorale adriatico, che si estende per alcune decine di chilometri, immediatamente a Sud di Pescara. Il mare è inteso da me come presenza costante, come amico e confidente, sede di bellezza e metafora delle mutevolezze dell’animo umano. Nelle 50 poesie della raccolta tratto, prevalentemente, la sfera dei sentimenti, dell’Amore, della passione, della multiformità della figura femminile, ma non disdegno incursioni in qualsiasi altro campo. E’ vero, la mia speranza è quella di toccare l’anima di chi legge, affinchè le parole non siano fini a se stesse.

Lei ha dedicato il suo primo libro di poesie alla sua amata  piccola figlia Serena. Pensa che molte poesie possono anche essere  sentite da  ragazze di ogni eta’ che troverbbero motivi di riflessione e di confronto oon il proprio io?

Me lo auguro vivamente! Non solo ragazze, ma anche signore di ogni età, dato che ho trattato argomenti che appartengono a tanti aspetti del mondo delle donne. Ho cercato di usare un linguaggio efficace per toccare le corde giuste di ogni lettrice, ma anche di ogni lettore, visto che quotidianamente Adamo si confronta con Eva e, purtroppo, mi duole dirlo, non sempre in modo di lei rispettoso, come anche determinate cronache ci riferiscono con, ormai, troppa frequenza

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Lei ha  anche avuto delle esperienze teatrali c’è ne vuole parlare?

E’ stata una brevissima esperienza maturata nella primavera del 2016, come allievo della scuola di Recitazione dello storico Teatro Marrucino di Chieti (di cui quest’anno ricorre il 200mo, e vi sono varie iniziative celebrative che riguardano l’anniversario), e culminata in una piccola parte nello spettacolo di chiusura corso “Geometrie Amorose” il cui testo, elaborato dalla direttrice Giuliana Antenucci, è liberamente tratto da varie opere di Moliere. Il video integrale è facilmente visionabile tramite Youtube. Mi sono voluto mettere alla prova anche in questo, è stato bellissimo e indimenticabile, ma in realtà la mia vera passione è la scrittura.

Operaio e poeta un connubio senza dubbio efficace per  parlare anche di temi sociali. Nel  suo prossimo libro   potremmo leggere a che delle poesie a sfondo sociale?

In realtà qualche cenno, molto vago, è già presente in questo libro. Nel mio lavoro svolgo, però, mansioni prevalentemente impiegatizie, anche se con la cosiddetta “classe operaia” sono a stretto (e, almeno per me, assai gratificante) contatto quotidiano. Non escludo assolutamente, in futuro, di esprimermi più approfonditamente su questi temi.

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