C’era una volta la festa del Papà. Incontro oggi a Catania

Questa mattina a Catania in Piazza Verga organizzata da Associazione Pater Familias incontro con i padri separati. Presenti avvocati e psicologi.

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Si svolgerà stamattina alle ore 11 in Piazza Verga in occasione della festa del papà nel corso di una conferenza stampa organizzata da Associazione Pater Familias – Associazione padri separati Catania una giornata dedicata ai padri separati.
L’Associazione creata da professionisti Avvocati e Psicologi ha lo scopo principale di aiutare le famiglie e i figli attraverso l’ascolto e il supporto del
padre, figura spesso vittima nei rapporti familiari.
​L’Associazione muove dal presupposto che dare più ascolto ai padri può
contribuire anche a far diminuire gli episodi di violenze contro le donne e soprattutto a migliorare il rapporto familiare.
Durante la conferenza stampa, alla parteciperanno il presidente dell’Associazione
l’Avv. penalista Francesco Navarria e il vicepresidente l’Avv. civilista Elena Cassella nonché un responsabile dell’area psicologica del centro Famiglie di Catania, verranno illustrati i dati e le statistiche che riguardano il fenomeno delle separazioni in Italia e le conseguenze che ne derivano per i figli:Secondo i dati Istat, su ogni 1.000 matrimoni in Italia, 311 finiscono con una separazione e 174 con un divorzio. Nella maggior parte dei casi, i figli vengono affidati alle mamme, alle quali, di conseguenza, è affidata anche la casa dove continuare a crescere i bambini. Sono cinque milioni di uomini ogni anno sono vittime delle violenze femminili. La durata media del matrimonio al momento della separazione è di circa 17 anni. Negli ultimi vent’anni è raddoppiata la quota delle separazioni dei matrimoni di lunga durata, passando dall’11,3% del 1995 al 23,5%. All’atto della separazione i mariti hanno mediamente 48 anni e le mogli 45 anni. La classe più numerosa è quella tra 40 e 44 anni per le mogli (18.631 separazioni, il 20,3% del totale), tra 45 e 49 anni per i mariti (18.055, il 19,7%).Più del 58%dei padri separati o divorziati denuncia un peggioramento nella qualità dei rapporti con i figli, in termini di frequenza di incontro, spazi di vita, tempo da dedicare alla relazione e possibilità di partecipare a momenti importanti (Dati Caritas – Rapporto 2014. La separazione comporta sempre un aumento dei costi (doppio affitto o mutuo, doppie bollette, doppie automobili, ecc.) e se si pensa a quello che è oggi lo stipendio medio degli italiani e si aggiunge la rovinosa incidenza della crisi, si può capire come la situazione in molti casi diventi insostenibile per entrambi (il 66,1% dei separati, secondo il Rapporto Caritas 2014,non riesce a provvedere l’acquisto dei beni di prima necessità.

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