Un’ora di tempo per cambiare idea e cancellare i messaggi inviati per errore su WhatsApp

WhatsApp concede più tempo ai ripensamenti. L’applicazione sta infatti allungando il tempo utile entro cui un utente può cancellare un messaggio inviato. Finora la finestra per fare marcia indietro è stata di sette minuti; a breve sarà di oltre un’ora, 68 minuti e 16 secondi.

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Lo scorso autunno WhatsApp ha introdotto una speciale funzione per eliminare i messaggi inviati. Sette minuti per cambiare idea e rimuoverne il testo, nella speranza che il destinatario non avesse ancora letto. I motivi di un errore nell’invio possono essere i più disparati: un destinatario selezionato per errore, una parola di troppo o più semplicemente un concetto espresso male.

L’app ha permesso in questo modo di correggere il tiro. La procedura per cancellare un messaggio inviato per errore è davvero semplicissima.

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Bastano pochi click, ecco come fare: tenere premuto sul messaggio in questione e cliccare sul cestino apparso nella parte superiore dello schermo. Selezionare dunque l’opzione “elimina per tutti” e vedremo apparire il testo “questo messaggio è stato cancellato” invece di quello originario.

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Un messaggio eliminato può lasciare comunque alcune tracce. Il destinatari potrebbe già averlo letto o comunque visualizzarlo nell’anteprima delle proprie notifiche. Lì infatti il testo inviato non potrà scomparire. Inoltre, in una chat di gruppo c’è la possibilità di rispondere ad un singolo messaggio: nel caso si risponda ad un messaggio prima che sia cancellato, il testo apparirà comunque citato. Gli ideatori di Whatsapp intanto sono a lavoro per apportare nuove modifiche al sistema e renderlo più efficace, infatti,  a breve, gli utenti avranno più di un’ora di tempo per riflettere sul messaggio inviato ed eventualmente rimuoverlo dalla chat. Per la precisione, 68 minuti e 16 secondi: ben 4.096 secondi.

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L’indiscrezione è stata lanciata dal portale WABetainfo, che ha individuato questa funzione potenziata in una versione beta e non definitiva di Android e in un aggiornamento rilasciato pochi giorni fa per iPhone

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