Salvatore Capizzi, musicista palermitano, con lo spettacolo “E fu fatta”

“E FU FATTA!” grandioso omaggio di Maurizio Bologna che da anni ormai collabora con il maestro Capizzi Salvo.

uio

“Cambiano le figurine ma i testi storici sulla vera storia del popolo siculo è da sempre pilotata”, queste le parole del noto attore Maurizio Bologna che da anni ormai collabora con il maestro Capizzi.

Maestro ci parli  dello spettacolo “E fu fatta”, so che tratta degli argomenti importanti per noi  siculi e non solo per tutti coloro che anelano a conoscere la vera storia della nostra amata terra di Sicilia?

“”E fu fatta” nasce da un’idea di Maurizio Bologna attore di cinema e teatro il quale ha lavorato sul set del film “In guerra per amore” di Pif.”

È uno spettacolo teatrale/musicale molto articolato che tratta la vera storia sull’unità d’Italia quindi della visita prepotente di Giuseppe Garibaldi in Sicilia, la domanda che mi viene in mente è: per liberarci dai Borboni? o per appropriarsi delle ricchezze del regno delle due Sicilie?

“Mi sa che la risposta è ovvia, a noi ci hanno sempre raccontato la storia in modo pilotato, ci hanno sempre propinato le edizioni scolastiche che anno dopo anno cambiano ma come dice Maurizio ” Cambiano le figurine ma le cose scritte sono sempre le stesse”.

La prosa è intervallata da brani popolari siciliani e napoletani cantati dallo stesso attore e regista dell’opera e ribadisco opera perché a mio avviso si tratta di una vera opera teatrale.

Vi assicuro che dopo aver seguito il nostro spettacolo il pubblico meridionale esce dal teatro con un punto interrogativo in più e a volte anche un po incavolato”

26170221_1977804102545818_2709222404190810221_o

Chi sono gli interpreti? Chi oltre lei maestro gli altri musicisti?

“Beh! Oltre ad essere due grandi amici al mio fianco ho due seri professionisti, la violinista Katia Raineri e il percussionista Alessio Tarantino  e siamo accompagnati dalle coreografie di due ballerine eccellenti che sono Chiara Bologna e Federica Pollari.

Per ultimo ovviamente non per importanza ma per una questione anagrafica, la piccola rivelazione Francesco Bologna con le percussioni e vi confido una cosa, lui firma autografi e noi stiamo li a guardare”

Lei Salvatore Capizzi è anche un maestro di musica ed è palese che l’obiettivo che si prefigge, ampliamente centrato, dato che  lo scopo della formazione musicale nelle scuole di musica è quello di avvicinare tutti i bambini e i giovani a fare musica in modo attivo. Per fare ciò, nella loro offerta, le scuole di musica tengono conto dei punti forti e delle attitudini degli allievi che lei maestro concretizza in modo efficace con i suo piccoli talentuosi allievi.

Porterà  in tournè questo spettacolo anche nel resto della italica penisola?

“Si, si sta pianificando il Tour 2018 per i teatri italiani e spero che i nostri addetti ai lavori renderanno note le date e i luoghi al più presto”.

Maestro Capizzi lei da molto tempo segue, oltre che suoi alunni che  vogliono imparare  a suonare uno strumento musicale, dei ragazzi “speciali”, vorrei che lei raccontasse ai lettori la sua esperienza con questi ragazzi  giovani talenti?

“Ha detto bene, ragazzi speciali. Ho imparato e continuo ad imparare tantissimo da questi piccoli grandi talenti, io pensavo che il soggetto autistico fosse non predisposto alla socializzazione, invece ho avuto la prova certa che mi sbagliavo. Ovviamente i piccoli passi si fanno nel tempo e nel tempo si vedono i risultati.

Un mio Amico allievo è Giovanni Termini col quale ho fatto delle esperienze incredibili, si figuri che siamo stati in concerto in trasferta in quel di Ustica, esperienza indimenticabile.

Vorrei soffermarmi un attimo a chi c’è dietro questi ragazzi, i genitori che non li lasciano un attimo e li portano da me con un sorriso a 36 denti, quando vedono uscire i loro GIOIELLI contenti e soddisfatti si legge la vera gioia nei loro occhi.

Un Giovanni, un Emilio, una Giulia, una Gaia o un soggetto come Angelo (sono alcuni dei miei ragazzi), nel vederli gioire a risultato raggiunto dentro di me avviene un vero e proprio Big Bang.

Con Giovanni abbiamo anche inciso un singolo dal titolo Nannarò che si trova su youtube e presto saremo in sala incisione per un nuovo lavoro ma questa volta in compagnia di Gaia Nicolosi (altra mia allieva), con la quale è nata una canzone dal titolo Susan five.

Quindi i progetti sono tanti da portare avanti e sono convinto che con i miei ragazzi speciali saranno progetti vincenti”.

I suoi progetti artistici futuri quali saranno?

“Attualmente ho un paio di progetti che per scaramanzia non voglio rendere pubblici, sto lavorando al mio primo album e sto rimettendo in scena lo spettacolo dal titolo “siculiannu” col mio storico gruppo “Armisch”, con Rossella Di Gregorio alla voce, Mimmo Cardella alla batteria, Alessio Arena al basso, Angelo Chiappone al sax e Katia Raineri al violino”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *