Ma Musica Arte: l’amore tra pop e poesia di Dente e Catalano

Sabato 27 gennaio al MA, il club di via Vela da 13 anni palcoscenico privilegiato per la musica e per la variegate arti dell’intrattenimento, secondo appuntamento di stagione per il format Matrioska

Dente e Catalano - Parco_foto_di_ francesca sara cauli_HD

Sabato 27 gennaio al MA, il club di via Vela da 13 anni palcoscenico privilegiato per la musica e per la variegate arti dell’intrattenimento, secondo appuntamento di stagione per il format Matrioska, l’evento live e clubbing del MA, ideato e prodotto da Boogie Crew, con la collaborazione di Pulp e la direzione artistica di Rocketta, come mashup di suoni pop, soul, rock, funk, elettro e disco. Guest della serata il cantautore parmense Dente insieme con il poeta torinese Guido Catalano per un tour di note e parole (che in Sicilia tocca anche i Candelai di Palermo il 26 gennaio e il Teatro Naselli di Comiso il 28 gennaio) che hanno chiamato “Contemporaneamente insieme”. Dopo il live in teatro, il consueto spazio al dancefloor nella main room con le sezioni di Bek, Blatta, Ramona e Tommyboy.
Dente e Catalano.
Rime semiacustiche, metafore in quattro quarti danzano, dando vita a uno spettacolo inedito ed estremamente originale con la regia di Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale. Non un reading, non un concerto, non una commedia dialettale e nemmeno uno spettacolo circense, non un balletto, un workshop, uno spogliarello burlesco e neppure una dimostrazione di prodotti di bellezza o aspirapolveri: il cantautore emiliano e il poeta torinese incrociano chitarra e penna, per parlare d’amore a modo loro.

Guido Catalano è un poeta e uno scrittore che pubblica per Rizzoli e collabora con “Il Corriere della Sera” Torino e “Smemoranda”. La sua scrittura è ciò che più si avvicina al mondo della musica. Dente è un nome di punta della musica italiana, un cantautore dal linguaggio raffinato, dotato di grande originalità e di un indiscutibile talento. La sua musica è ciò che più si avvicina al mondo della poesia.

Giuseppe Peveri detto Dente, nasce a Fidenza (Parma) nel 1976. Poco più che adolescente, intraprende la sua avventura musicale come chitarrista dei Quic, passando per la band La Spina, con cui pubblica due album alla fine del secolo scorso, per poi intraprendere la carriera solista nel 2006. Dente ad oggi è uno dei più apprezzati cantautori italiani, un musicista che negli anni ha conquistato un pubblico sempre più numeroso e affezionato riuscendo a imporre il suo personalissimo linguaggio pop dai tratti essenziali e ricercati. Ad oggi ha pubblicato 6 album in studio, un Ep digitale e un libro. Ha collaborato con numerosissimi artisti del panorama italiano come autore, coautore o duettando con Perturbazione, Arisa, Marco Mengoni, Le Luci Della centrale Elettrica, Manuel Agnelli, Coez, Brunori s.a.s., Enrico Ruggeri e Selton per citarne solo alcuni.
Discografia: “Anice in bocca” Lp/Cd 2006 Jestrai; “Non c’è due senza te” Lp/Cd 2007 Jestrai; “Le cose che contano” Ep Digitale; “L’amore non è bello” Lp/Cd 2009 Ghost Records; “Io tra di noi” Lp/Cd 2011 Ghost Records; “Almanacco del giorno prima” Lp/Cd 2014 RCA/SonyMusic; “Canzoni per metà” Lp/Cd 2016 Pastiglie SonyMusic. Libri: “Favole per bambini molto stanchi” Bompiani 2015.

Guido Catalano nasce a Torino il 6 febbraio del 1971. A 17 anni decide che vuole diventare una rockstar, più tardi ripiega sulla figura di poeta professionista vivente, che ci sono più posti liberi. Produce sei libri di poesie. Le raccolte “Ti Amo Ma Posso Spiegarti” e “Piuttosto Che Morire M’Ammazzo”, edite da Miraggi Edizioni, vendono oltre 30.000 copie. La lobby dei poeti lo accusa di essere un cabarettista, la lobby dei cabarettisti di essere un poeta: nonostante tutto Catalano rimane vittima di un passaparola irresistibile e i suoi versi iniziano a diffondersi sui social, nei bar delle periferie, nei circoli Arci, nelle librerie, sui palchi dei centri sociali, nei festival letterari e anche in quelli musicali. Conquista anche i palchi dei teatri e dei live club più importanti d’Italia registrando diversi sold out.
Nel febbraio 2016 pubblica per il prestigioso editore Rizzoli, il primo romanzo dell’ultimo dei poeti, “D’amore si muore ma io no”, che riscuote un grande successo. Per l’occasione dichiara alla stampa: “Chiedermi di scrivere un romanzo è come chiedere a uno che ha sempre corso i 100 metri di tentare la maratona. Ma io amo le sfide e spero che, crampi a parte, questo libro possa regalarmi anche qualche soddisfazione”. Parte per il suo fortunatissimo Grand Tour 2016, dopo più di cento date in tutta Italia isole comprese, 34.000 km e diversi sold out, si ritira a vita solitaria nella sua dimora torinese.
A novembre 2016 arriva sugli schermi del 34° Torino Film Festival con la pellicola “Sono Guido e non guido”, un mockumentary, firmato da Alessandro Maria Buonomo per Elianto Film e Fargo Film, che lo vede protagonista assieme al suo alter ego Armando Catalano. Il 2017 è l’anno del nuovo libro di poesie dal titolo “Ogni volta che mi baci muore un nazista”, edito da Rizzoli, e di “Ogni volta che mi baci muore un nazista live tour” che lo vede di nuovo sui palchi più importanti d’Italia, fra moltissimi baci e altrettanti sold out.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *