Al Teatro Garibaldi di Enna con “Maruzza Musumeci”

Il direttore artistico Mario Incudine ha inserito nella stagione 2017/2018 del Teatro Garibaldi di Enna un nuovo spettacolo scritto da Andrea Camilleri, per la stagione teatrale organizzata dal Comune in sinergia con l’Università Kore, sabato 9 dicembre alle ore 20.30 sarà messo in scena “Maruzza Musumeci”

Maruzza Musumeci

Dopo il grande successo riscontrato nella scorsa stagione da “Il Casellante”, il direttore artistico Mario Incudine ha inserito nella stagione 2017/2018 del Teatro Garibaldi di Enna un nuovo spettacolo scritto da Andrea Camilleri. Per la stagione teatrale organizzata dal Comune in sinergia con l’Università Kore, sabato 9 dicembre alle ore 20.30 sarà messo in scena “Maruzza Musumeci” – il primo racconto della cosiddetta Trilogia Mitologica di Camilleri – con Pietro Montandon e la regia di Daniela Ardini.

La pièce narra d’amore e di vendetta, di magia e di favole. Un’antica leggenda rivisitata e infarcita di simboli e citazioni, tra mito e racconto popolare. L’idea dello spettacolo nasce il 1° gennaio 2008 quando Pietro Montandon acquistò una copia del racconto di Camilleri per donarlo alla moglie. Nella dedica le scrisse “il primo libro dell’anno”.

«Dopo qualche tempo- racconta l’attore – lei me lo consigliò a sua volta, perché le era piaciuto molto: lo lessi e me ne innamorai all’istante. Da subito si fece strada in me l’idea di una trasposizione per il teatro, in forma di cunto, di favola, forte della nota finale scritta dall’autore, che in qualche modo legittima la mia ipotesi interpretativa: un cantastorie moderno, un narratore, che racconti al pubblico la storia di Maruzza Musumeci con assoluta semplicità. Un personaggio capace creare suggestione nel pubblico: dagli eventi naturali quali il vento e lo sciabordio lontano del mare, alle atmosfere notturne. Questa messa in scena, in cui sono state inserite alcune musiche per sottolineare e accompagnare momenti della narrazione, è un lavoro a quattro mani. Le altre due sono quelle della regista Daniela Ardini, che dopo aver letto il libro, su mio suggerimento, ha accettato di buttarsi in questo progetto».

In questo racconto Andrea Camilleri narra una storia antica ambientata nella sua Sicilia, che a sua volta aveva ascoltato narrata dai contadini, una sera davanti al focolare. Il protagonista è Gnazio Manisco, uomo legato più alla terra che al mare, e che finirà per sposarsi con Maruzza, una bellissima ragazza che in realtà è una sirena, che ha un unico obiettivo: vendicarsi degli uomini, discendenti di quell’Ulisse che ai tempi degli antichi dei aveva offeso le splendide creature marine. Il rancore e il desiderio di vendetta risveglieranno in Maruzza l’animalità selvaggia.

«È un testo ricco di fascino – spiega la regista Daniela Ardini – perché parla di cultura e tradizione popolare, e Camilleri l’ha impreziosito, aggiungendo citazioni colte e riferimenti alla mitologia e a scrittori come Luigi Pirandello».

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