L’Alfa Romeo torna in F1, dal 2018 sarà sponsor della Sauber

Un ritorno preannunciato per il costruttore italiano che rientra ai massimi livelli dopo 32 anni dall’ultima volta in F1

3397144_1238_26262543366_ea93e34087_h

Arriva l’ufficialità di un grande ritorno, dopo oltre trent’anni l’Alfa Romeo torna a gareggiare nel circus della Formula 1. Le molte indiscrezioni trapelate nei giorni passati hanno avuto la conferma ufficiale: il marchio del Biscione diventa sponsor principale della Sauber. L’accordo prevede uno scambio tecnico e strategico tra uno dei team storici della F1 e un costruttore di automobili noto per la sua impronta sportiva.

Incertezza sulla scelta dei due pioti che guideranno la monoposto. Se come prima guida si pensa al monegasco Charles Leclerc, 20 anni, vincitore del campionato di F2 e sotto contratto con il Cavallino. Più incerta l’opzione per la seconda guida. L’alternativa sarebbe lo svedese Marcus Ericsson (27 anni) già sotto contratto e l’italiano Antonio Giovinazzi (23), che costituirebbero insieme al francese prima guida della scuderia, uno junior team in cui far crescere giovani talenti.

“L’Alfa Romeo è determinata a scrivere un nuovo capitolo della sua unica e leggendaria storia sportiva - così Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fca e presidente di Ferrari, commenta il ritorno del Biscione in Formula 1 -. L’accordo con Sauber è un passo significativo nella ricostruzione del brand Alfa Romeo che restituisce al campionato uno dei marchi che hanno fatto la storia di questo sport, andando ad aggiungersi ad altre importanti aziende automobilistiche in F1”. L’Alfa Romeo Sauber nel 2018 avrà motori Ferrari di ultima specifica - dice Pascal Picci, presidente del gruppo Sauber.

fotohome6

L'Alfa Romeo torna dunque in F.1 dopo 32 anni, dalla sua ultima presenza, come scuderia, nel GP di Australia del 1985 con i piloti Riccardo Patrese ed Eddie Cheever. Nel palmarès dell'Alfa in Formula 1 ci sono i primi due mondiali piloti, nel 1950 e 1951, rispettivamente con Nino Farina e Manuel Fangio, più la partecipazione, fino al 1988, nelle vesti di costruttore e anche fornitore di motori. L'ultima vittoria di un motore del Biscione in F.1 risale al GP d'Italia del 1978 con la Brabham di Niki Lauda a Monza, mentre l'ultima pole di un'Alfa Romeo è del GP di Long Beach 1982 con il compianto Andrea De Cesaris.

Il ritorno dell'Alfa Romeo in F.1 è stato accolto ovviamente con soddisfazione pure dal presidente dell'Aci, Angelo Sticchi Damiani: "È un motivo di orgoglio per tutti noi e un nuovo segno delle grandi capacità della dirigenza Fca - ha detto -. È un sogno che si poteva realizzare esclusivamente grazie al grande lavoro e alle grandi capacità manageriali della dirigenza di FCA: questo rinnovato interesse del gruppo FCA ci conferma che i nostri sforzi erano ben indirizzati".

LUCA10005_MGTHUMB-INTERNA

Il debutto in pista avverrà il 26 febbraio a Barcellona nella prima sessione di test, mentre l’esordio in gara è fissato per il 25 marzo in Australia.

Immagini collegate:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *