In uscita il nuovo album “Lost in space” di Lillo Minniti

Lillo Minniti ha sempre mostrato  un’immagine di se stesso nelle vesti del bluesman; l’esperienza ventennale con la band di R& B, the Moonlighters, con le altre band che spaziavano dal Blues al Soul al Rock ci hanno sempre comunicato la valenza”nera” della sua voce, delle sue intense interpretazioni

Lillo 3 bn

Lillo Minniti ha sempre mostrato  un’immagine di se stesso nelle vesti del bluesman; l’esperienza ventennale con la band di R& B, the Moonlighters, con le altre band che spaziavano dal Blues al Soul al Rock ci hanno sempre comunicato la valenza”nera” della sua voce, delle sue intense interpretazioni…quando canta, citando le parole di una persona che lo ha ascoltato parecchio,” l’anima e il cuore e l’energia che viaggiano tra le melodie e i versi con la stessa intensità, è questo il segreto di Lillo Minniti“.

Dopo decenni di queste esperienze, ci si sarebbe aspettato che il suo primo disco di musica inedita fosse su quella collaudata, decisa linea. E, ancora una volta, Lillo ci stupisce con un prodotto completamente fuori dagli schemi, seppur con la stessa passione e intensità. la sua opera si chiama ” Lost in space “. Perso nello spazio…uno spazio fisico e spirituale, pieno di  profondità siderali,  di sonorità straordinarie, tessute con impagabile maestria da suo amico e collaboratore Salvatore Adorno, coautore delle musiche, perfetto supporto ai versi carichi di significanti echi, mondi ormai deserti, realtà a volte crude, come “Muhammad” la storia di un bambino nato su un barcone di immigranti clandestini, a volte tenere, come in ” Moonlight Freddie ‘s lullaby” dolce ninnananna dedicata …al suo gatto! o come la struggente ” You”  fortemente autobiografica, dedicata alla figlia…passando attraverso citazioni colte come “tempus transit gelidum” tratto dai Carmina Burana ( quelli medioevali), reinterpretato in chiave decisamente dark, e ” D’ni lament song” cantata e recitata in una lingua inventata anni fa per una straordinaria adventure grafica che si chiama Myst, e che ha spopolato in tutto il mondo, e la cupa song intitolata ” L’Angelo” questa volta recitata,( non cantata)  in italiano, mentre tutte le altre canzoni sono in inglese, per una scelta precisa: è la lingua più diffusa al mondo, e il messaggio diventa così universale…anche se, come dice lo stesso artista, la lingua italiana è la più bella in assoluto, tant’è che i testi, tradotti in italiano, sono contenuti nel cd, per una più facile lettura dei brani stessi. Artisti di talento, amici che hanno con entusiasmo partecipato alla creazione di questo disco, da Concetto Fruciano a Davide Avola, da Biagio Martello a Gianluca Guglielmino, e ovviamente Salvo Adorno, hanno aggiunto la loro impronta musicale, e soprattutto umana a questo lavoro.

La produzione è di Music Now di Salvo Adorno.

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