Calcio a 5: il Mascalucia cade contro il Catania

Non c’è soluzione di continuità per il Mascalucia che incespica anche nella sua seconda gara di Coppa Italia, contro il Catania C5 del tecnico spagnolo Campos.

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Non c’è soluzione di continuità per il Mascalucia che incespica anche nella sua seconda gara di Coppa Italia, contro il Catania C5 del tecnico spagnolo Campos. I rossazzurri hanno la meglio per 5-4, maturato nel finale, dopo che i biancazzurri di Stefano Bosco avevano avuto numerose occasioni per allungare il punteggio nel secondo tempo.

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LA GARA – Formazione tipo per il Mascalucia, che senza Bonventre lancia dal primo minuto tutti i suoi big. Dopo qualche spezzone di gara, esce Tornatore, che accusa un problema alla caviglia e non rientrerà più in campo. Da verificare per lui le condizioni in vista del vitale match di sabato contro la Real Parco. Il Mascalucia ha comunque un approccio positivo alla gara e tale approccio si concretizza con il gol di Marchese, che si sblocca e con una botta da fuori area realizza la sua prima rete stagionale. Il Catania non ci sta e reagisce, raggiungendo il pareggio a metà primo tempo. In una gara equilibrata, dove il Mascalucia opera una copiosa girandola di cambi, consegnando minutaggio ed esordio a gran parte della sua Under 19, lo scontro fortuito tra Riolo e Casablanca permette agli ospiti di realizzare il gol del 2-1, con cui si conclude la prima frazione di gara.

Nella ripresa, il Mascalucia ricomincia nettamente agguerrito e crea tantissime occasioni. Arriva quasi subito il pari di Marchese, che con una giocata delle sue rimette in piedi la gara. I padroni di casa prendono coraggio e il contropiede magistrale dei due classe ’99, Nicolosi e Russo, porta Finocchiaro ad appoggiare tutto solo sul secondo palo il gol del 3-2. Non finisce qui, perché Gigi Marchese trova la sua tripletta personale su calcio di punizione. A 4’ effettivi dalla fine, il Catania piazza il portiere di movimento e recupera incredibilmente la gara. Prima un palo, poi a ripetizione le tre reti che ribaltano il punteggio nell’incredulità mascalucese. Il palo a 8’’ dal termine di Monasteri illude solamente e lo squillo della sirena consegna al Mascalucia un responso dai due volti, con un’altra buona prestazione, macchiata però da un finale dalla concentrazione bassa.

LE DICHIARAZIONI“C’è amarezza – dichiara il presidente Caruso – Al di là della valenza della gara, brucia sempre un po’ perderla alla fine. Sono contento, comunque, per la crescita compiuta da alcuni elementi giovani e dalla tripletta di capitan Marchese, ai suoi primi gol ufficiali. Adesso pensiamo a sabato, è quella la gara che conta”.

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