L’Inter soffre ma vince a San Siro, 3-2 sulla Sampdoria

La rivoluzione di Spalletti comincia a dare i suoi frutti, Inter candidata per lo scudetto

MILAN, ITALY - OCTOBER 15:  Mauro Emanuel Icardi of FC Internazionale Milano celebrates his second goal during the Serie A match between FC Internazionale and AC Milan at Stadio Giuseppe Meazza on October 15, 2017 in Milan, Italy.  (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

"Quello che mi emoziona non è la classifica, ma il comportamento della squadra” – rivela Spalletti nel post partita dopo il 3-2 alla Samp che vale la vetta della classifica e il momentaneo sorpasso al Napoli.

L’allenatore dei neroazzurri schiera Icardi in attacco con Candreva, Borja Valero e Perisic dietro. Piazza Vecino e Gagliardini davanti ad una difesa composta da Miranda e Skriniar con D’Ambrosio e Nagatomo esterni a creare superiorità, per un 4-2-3-1 molto offensivo come da mentalità del tecnico.

Tutto facile per i padroni di casa nella prima parte di gioco: Skriniar e un doppio Icardi portano i milanesi sul 3-0. Sembra tutto facile, ma un calo collettivo rischia di rimettere in discussione il match con i liguri che accorciano con Kownacki, e poi nel finale con Quagliarella, prima del definitivo recupero di Caprari che nei minuti di recupero rischia di mettere in rete la palla dell’insperato 3-3, sprecandola malamente.

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LA PARTITA- Parte bene la Samp mettendo in difficoltà la difesa di casa. Ma dopo due tentativi di Quagliarella e Zapata, l’Inter prende le misure e comincia a costruire il proprio gioco. Candreva dopo un’azione personale spara sulla sinistra, Perisic impegna Puggioni poco dopo, al quarto d’ora è D’Ambrosio a provarci, ma nulla di fatto. Due minuti dopo ci ripova Candreva, ma è ancora Puggioni ad opporsi al vantaggio neroazzurro che si materializza al 18’ su un calcio d’angolo: sponda di testa e inserimento di Skriniar che insacca con una spaccata. La Sampdoria accusa il colpo e l’Inter prova a chiudere il match già nella prima frazione. Puggioni rinvia e Perisic tenta il colpo sotto da oltre 40 metri: palo. Alla mezz’ora Nagatomo si inventa un gran tiro dalla distanza che il portiere ligure in tuffo respinge in angolo. È solo il preludio al raddoppio neroazzurro che arriva al 32’ con un destro al volo di Icardi che infila Puggioni dopo una respinta corta di Silvestre. La prima frazione non è ancora terminata ma il numero 9 nerazzurro va vicinissimo alla doppietta personale con un colpo di testa su corner che si stampa sul palo.

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Ad inizio secondo tempo dentro Caprari per Ramirez e l’ex Pescara ha subito una occasione su punizione: pallone sull’esterno della rete. La reazione ligure sembra terminare qui perché al 9’ minuto l’Inter mette il sigillo alla sua prestazione, palla in area per Perisic, assist al centro dell’area piccola dove Icardi deve solo spingerla in gol. Giampaolo al 12’ inserisce il polacco Kownacki al posto di uno spento Zapata. C’è il tempo di una traversa colta da Perisic prima della reazione blucerchiata con la Sampdoria accorcia al 19’. Cross dalla destra di Quagliarella, difesa immobile e Kownacki beffa Handanovic sul secondo palo con un rasoterra quasi dal fondo. La reazione ci sta. Quagliarella spreca dopo un ottimo assist di Caprari al 22’ prima e poi al 38’: sempre su assist dell’ex Pescara. Al 40’ l’incredibile 3-2: traversone dalla destra e colpo di testa vincente di Quagliarella che riapre tutto.

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