Al via alla “Sagra del fungo” a Pedara

Lo start sarà domenica prossima, 15 ottobre, per la “Sagra del fungo” che torna a Pedara rinnovata nella sua formula, pur mantenendo intatto l’obiettivo primario: promozionare uno dei prodotti più importanti del territorio. Ma già sabato 14 la festa per celebrare il “Re delle tavole d’autunno” avrà inizio con un evento straordinario che sarà curato anche da Slow Food Sicilia ed i Fungaioli Siciliani.

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Lo start sarà domenica prossima, 15 ottobre, per la “Sagra del fungo” che torna a Pedara rinnovata nella sua formula, pur mantenendo intatto l’obiettivo primario: promozionare uno dei prodotti più importanti del territorio. Ma già sabato 14 la festa per celebrare il “Re delle tavole d’autunno” avrà inizio con un evento straordinario che sarà curato anche da Slow Food Sicilia ed i Fungaioli Siciliani.

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A partire dalle 17.30 infatti si terrà nel centro Expò il Laboratorio del Gusto con una prima parte teorica che sarà poi seguita da una degustazione di pietanze interamente realizzate dagli chef locali che hanno studiato ricette per esaltare le caratteristiche di questo prezioso prodotto di stagione. È tutto pronto in città, lungo corso Ara di Giove dove saranno posizionate le casette per la vendita di prodotti locali, tipici e di artigianato; davanti al municipio dove invece saranno esposte e vendute le diverse varietà di funghi nostrani all’interno del Centro Diurno Anziani di Palazzo Pulvirenti, con la mostra micologica permanente dove sarà possibile anche parlare con esperti che spiegheranno come riconoscere e distinguere funghi mangerecci da quelli velenosi. E sono in fermento i somministratori che all’interno di un circuito enogastronomico appositamente segnato nelle cartine, che saranno distribuite agli avventori, offriranno per i prossimi tre week end di ottobre anche profumati menù particolari proprio a base di funghi. Un lavoro sinergico coordinato dall’amministrazione comunale tutta che ha presentato la sagra ieri mattina nella sala conferenze del centro Expò, alla presenza del sindaco Antonio Fallica, del suo vice nonché assessore all’agricoltura Francesco Laudani, dell’assessore al commercio Marina Consoli. Con loro Biagio Destro Fungaiolo siciliano, la dottoressa Gaetana Toscano caposettore, Salvo Bonaccorsi consigliere comunale e Simone Rapisarda di Verb@. “Sarà una sagra rinnovata, più elitaria grazie alla partecipazione dei somministratori che si sono messi a disposizione per proporre menù a base di funghi – ha spiegato Fallica che ha aggiunto – chi verrà alla sagra troverà funghi al naturale, in conserve e già cucinati secondo sfiziosi menu che sarà possibile gustare nei locali della città. Questo è stato possibile grazie e soprattutto all’Assessorato regionale al Turismo guidato dall’Onorevole Anthony Barbagallo trait d’union con Slow Food.”

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“Per Pedara è una grande opportunità far parte di Slow Food – ha sottolineato la Consoli che ha ricordato la partecipazione anche dei ragazzi dell’alberghiero Rocco Chinnici della succursale cittadina grazie a questo apriremo la sagra sabato 14 ottobre con il presidente di Slow Food Sicilia dott. Gugliotta che curerà l’evento nella sua parte teorica. Seguirà un intervento dei Fungaioli siciliani e poi la seconda parte che invece sarà interamente dedicata agli chef locali che prepareranno piatti esclusivamente con ingredienti a chilometro zero con il prodotto principe, che è proprio il fungo, e si darà il via alle degustazioni di piatti che avranno i seguenti temi: Il gambero sale sull’Etna; Profumi dell’Etna, Sapori dell’Etna e Bosco sul piatto.”

“L’obiettivo è, oltre che promozionare il fungo dell’Etna – ha concluso il vicesindaco Laudani – far conoscere i nostri territori. Ovviamente lasciando spazio a degustazioni che saranno sicuramente apprezzate dagli avventori. Abbiamo fatto un lavoro di squadra per riportare questa tradizione che da qualche anno era stata messa da parte, a causa anche di un clima che non è stato favorevole. Fungaioli e amministrazione ci siamo adoperati affinché passi il messaggio che andare a funghi è divertente, stimola al rispetto dell’ambiente e mette in stretto contatto con la natura”.

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