Ottobrata zafferanese: 5 domeniche all’insegna del gusto

“Tempo d’autunno, tempo d’Ottobrata “Stiamo parlando dell’Ottobrata zafferanese, la nota kermesse promossa dal Comune di Zafferana che si sta volgendo a ritmo sempre più incessante nelle domeniche di ottobre, tutte dal gusto unico e ciascuna caratterizzata dalla presenza di una sagra

_MG_5578

Tempo d’autunno, tempo d’Ottobrata. Stiamo parlando dell’Ottobrata zafferanese, la nota kermesse promossa dal Comune di Zafferana che si sta volgendo a ritmo sempre più incessante nelle domeniche di ottobre, tutte dal gusto unico e ciascuna caratterizzata dalla presenza di una sagra: dell’uva ( 1 ottobre), del miele ( 8 ottobre), delle mele dell’Etna ( 15ottobre), dei funghi (22 ottobre) e delle castagne ( 29 ottobre). Giunta alla sua 39 edizione la più famosa e frequentata Mostra mercato dei prodotti tipici dell’Etna, trionfo delle specialità enogastronomiche e del miglior artigianato etneo e siciliano, accoglie di domenica in domenica un flusso sempre più crescente di turisti e visitatori che effettuano scelte interessanti tra i 500 espositori e vogliono assaporare le prelibatezze locali e scoprire usi, costumi, tradizioni delle genti dell’Etna e il folclore, le tipicità di tutta l’isola. L’Ottobrata, insomma, è un occasione importante tutta all’insegna della “sicilianità” per poter scoprire il meglio dei colori, dei sapori, di questa vetrina che rispecchia l’immagine di una Sicilia laboriosa, una Sicilia che produce e propone offerte di qualità.

Foto Ottobrata 2017 1

Il sindaco Alfio Russo nel corso della presentazione ufficiale dell’Ottobrata svoltasi nel Palazzo municipale ha aperto l’incontro sottolineando che <<L’Ottobrata è diventata una festa   di livello nazionale e internazionale. – così ha detto – e nel corso di questi anni è cresciuta a dismisura e ciò è motivo di vanto per una cittadina di appena 10000 abitanti. Per questo abbiamo reso ancora più efficaci ed efficienti i servizi e l’abbiamo potenziata con un’accurata selezione degli espositori che sono circa 500, eliminando eventuali criticità, effettuando il controllo dei prezzi, intensificando il servizio di pulizia e destinando più aree a parcheggio: ne abbiamo  56 e la disponibilità di oltre 500 volontari  che vigilano su tutto il circuito dell’Ottobrata facendo si che non ci siano intoppi.

L’Ottobrata è un modello di sviluppo endogeno del territorio e si regge sulle proprie forze. Infatti si autofinanzia e nasce dal sinergico connubio di pubblico e privato che che propone un’offerta turistica di qualità e che ha un piano di sicurezza ben collaudato e approvato dal Prefetto e dal questore di Catania a cui è stato sottoposto e che addirittura hanno parlato di “Modello Zafferana” da applicare anche in altri contesti e ciò è per noi motivo di orgoglio. Abbiamo migliorato la viabilità, il settore gastronomico ed effettuato ulteriori controlli a tutela della qualità>>.

Foto Ottobrata 2017 2

Questi concetti sono stati ribaditi dallo stesso sindaco nel giorno dell’inaugurazione dell’Ottobrata, alla presenza di autorità civili e militarie dopo la benedizione di rito a cura del parroco Padre Luigi Licciardello. <<L’Ottobrata  – ha sottolineato il sindaco Russo è una delle manifestazioni più conosciute e visitate di tutta la Sicilia e dell’Italia meridionale, modello di sviluppo terrritoriale, e di gestione efficace ed efficiente delle risorse, nonostante i tagli esponenziali, fiore all’occhiello di un’amministrazione che intende destagionalizzare al massimo l’offerta turistica e di rappresentare il riuscitissimo connubio di pubblico e privato e anche vetrina che da l’immagine della Sicilia che lavora e che produce e che è forte delle sue peculiarità naturalistiche, artistiche, culturali, artigianali ed enogastronomiche e le valorizza mettendole a disposizione di quanti vorranno fruirne>>.

Poi ha ringraziato il Prefetto e il questore di Catania, le autorità presenti, le associazioni cittadine e dei paesi vicini, le forze dell’ordine, gli impiegati comunali, assessori e consiglieri per l’aiuto profuso e in particolare ringrazio il Comitato organizzatore   perno attorno al quale gira tutta la manifestazione >>. Il Comitato è composto da under 35 e ha come Presidente Salvo Coco, per la seconda volta consecutiva chiamato a ricoprire questo ruolo. Lo stesso Coco ha aggiunto : <<È stata una scelta coraggiosa affidare a noi giovani l’organizzazione e la logistica di una manifestazione così complessa. Siamo un team di persone unite e compatte che vuole gettare le basi per un futuro turistico d’eccellenza e contribuire allo sviluppo del territorio a e a promuoverlo.

Il Comitato organizzatore e il gruppo i Maracaibo

Si tratta di Francesco Campione, Alfio Simone Licciardello, Giuseppe Scalìa, Giuseppe Miceli, Graziana Raciti, Maria Giovanna Romeo, Gloria D’Urso, Salvo Coco, Francesco Leonardi Alfio Giuseppe Di Salvo, Lia Lupica, Anthony Merlino, Giuseppe Barbagallo, Ketty Concetta Di Giacomo, Armando Barbagallo e Antonino Russo>>.

Anche l’assessore al turismo nonché vicesindaco Giovanni Di Prima ha puntato i riflettori sull’importanza dell’Ottobrata come promotrice del territorio: <<La nostra kermesse è il fiore all’occhiello delle politiche di promozione del turismo e di rilancio dell’economia locale e si prefigge lo scopo di promuovere e incoraggiare la laboriosa produzione locale, facendone risaltare la qualità, la genuinità e d unicità delle tipicità nostrane. Ma l’Ottobrata nello stesso tempo va oltre i confini locali e ci inebria dei colori , dei profumi , dei sapori e delle tradizioni isolane, presentandone una vasta gamma. Conviene dunque compiere questa full immersion nell’autunno zafferanese per scoprire tutto e di più . Basta seguire con attenzione le degustazioni proposte dagli chef e dai cuochi dell’associazione provinciale Cuochi Etnei e dai futuri chef dell’Istituto alberghiero Rocco Chinnici di Nicolosi che ogni domenica prendono spunto dalla sagra ( uva, miele, mele dell’Etna, funghi e castagne) per preparare dei piatti a tema che comprendono non solo l’ingrediente protagonista ma anche altri prodotti provenienti da molte parti della Sicilia ( per esempio il maialino dei Nebrodi, la provola ragusana, il pistacchio di Bronte, il pomodorino ciliegino di Pachino)

Il maestro Petralia e la sua bottega

Basta anche visitare i 2000 metri di spazio nello spiazzale di Via rocca d’api riservato alla Gastronomia tipica che ha come novità assoluta, nel suo interno la presenza di “Slow food Italia”, e gustare le proposte culinarie di tutto rispetto >>. A tal proposito c’è da dire che proprio a Zafferana grazie alla Cooperativa Zaufanah diretta da Alfio Leonardi e Matilde Riccioli e all’Ente Parco dell’Etna, grazie alla presidente Marisa Mazzaglia è nato il Presidio slowfood “le antiche mele dell’Etna” che costituisce un importante possibilità  per i produttori delle mele di Cassone e  di altre località di produzione etnea di immettere questo prodotto sul mercato.

Splendida cornice dell’Ottobrata è una serie di momenti culturali, rievocazioni storiche, Mostre, appuntamenti di rilievo folclorico, naturalistico, musicale e artistico. Incominciamo dalle escursioni guidate a cura delle Associazioni Avia Pervia e Georienteering dirette rispettivamente da Federico Messina e Vincenzo Adorno che cominciano, alle 8,30, del mattino.

Questi propongono vari itinerari: 1 “Trofa du Campaeti – Monte Rinatu” e 2 “Schiena dell’asino” ( 1 ottobre), 1 “Acqua Rocca degli Zappini-Valle del bove” e 2 “Crateri del 2002” ( 8 ottobre), 1“Ilice di Carrinu-Piano Bello-Valcalanna” e 2 “Serracozzo”( 15 ottobre), 1 ”Monte Zoccolaro” e 2 Val Calanna” (22 ottobre), 1 “ Monte Nero degli Zappini” e 2” Monti Sartorius” ( 29 ottobre). Gli organizzatori raccomandano di comunicare il numero dei partecipanti, il nome e il recapito telefonico del referente entro il venerdì precedente alla data prescelta.

Il Vico dell'arte

Il raduno è previsto in Piazza Europa (c/o Caserma dei carabinieri). Vincenzo Adorno inoltre in via delle scuole ( c/o il campo sportivo dell’Istituto comprensivo Federico De Roberto) dalle 16 alle 17, proporrà una lezione introduttiva al corretto utilizzo del drone, riservato agli aventi età minima 14 anni che potranno percorrere i primi passi per diventare pilota di drone in vista di un corso che sarà tenuto prossimamente.

Nel Palazzo di città turisti e visitatori potranno visionare La mostra fotografica “L’Ottobrata e la sua storia” a cura di Giuseppe Russo e Francesco Leonardi; la mostra della scultura “All’amico Lucio” del maestro Carmine Susinni e solo il 22 ottobre la Mostra collezione erbario “Le piante selvatiche dell’Etna” 13 edizione a cura di Elisa Coppola ( naturalista ed esperta in etnobotanica) che sabato 21 ottobre alle ore 17 terrà una Conferenza sul tema “Piante selvatiche commestibili nella cultura gastronomica etnea”. Nel vicolo dell’arte gli artisti dell’associazione Giuseppe Sciuti diretta dal maestro Corrado Iozia propongono collettive che portano note di colore, incantando i passanti.

Un'artista all'opera

Notevoli anche le estemporanee proposte dai maestri artigiani lungo il circuito della manifestazione che mostrano le loro vetrine e le botteghe delle antiche arti e i vecchi mestieri, riuniti dall’associazione Valcalanna teatro diretta da Grazia Vasta che nei locali di Credito siciliano sempre in Via Roma ha organizzato una mostra sul tema “a vigna e li so genti” ( la vigna e la sua gente) con allestimento scenografico di Giuseppe Cavallaro ed esposizione di manufatti realizzati dai maestri ed artisti ospiti. Invece nell’auditorium Ex Collegio S.Anna, sempre a cura della Valcalanna teatro, la presenza straordinaria dei Pittori del carretto che raccontano la storia e le origini del carretto, anche attraverso documentazioni visive e scritte. Invece in estemporanea agiscono dando un saggio di quest’arte antichissima, tra l’ammirazione generale, i maestri Chiarenza, Zappalà, Nicolosi e Licciardello . <<In mezzo a loro – ha detto Grazia Vasta – echeggia ancora la presenza del grande maestro Domenico Di Mauro che ultracentenario veniva all’Ottobrata a dipingere, un ricordo indimenticabile per una presenza che ha onorato l’Ottobrata zafferanese.

Inaugurazione Ottobrata 2017

Noi tutti pensiamo spesso a lui a a quello che ci ha dato in tanti anni. Lui una persona grande, immensamente grande, ma profondamente umile che ha saputo trasferire a tanti suoi allievi i segreti della sua arte. Una persona unica che ci ha arricchiti per la sua grande umanità , il suo valore e la capacità di comunicare >> Poi la stessa Vasta ci ha parlato delle tre rievocazioni storiche all’interno dell’Ottobrata di cui è direttrice artistica e ha come sempre curato la regia << Si tratta di rievocazioni storiche delle antiche tradizioni legate ai prodotti tipici locali .

La prima dal tema “a vinnigna” ( la vendemmia ) ha avuto luogo l’1 ottobre e ha visto l’arrivo in Piazza Umberto della ciurma dei Vinnignaturi a bordo di un carro che ha fatto il giro del centro storico. Poi uno di loro il nostro bravo chef Gaetano Cavallaro ha preparato la mostarda che è stata offerta al pubblico presente.

La seconda si svolgerà il prossimo 15 ottobre e si intitolerà “I puma di Cassuni” ( Le mele di Cassone) e vedrà l’arrivo sempre sul carro dei “Cassunara” con le varietà di mele : cola, gelati cola, gelato , diliziusi russi e gialli; la terza sarà il 29 ottobre e vedrà la rievocazione de l’arriviu dei Caliaturi con i “castagni caliati”>>.

Mostra All'amico Lucio

All’Ottobrata tanto cabaret grazie alle” domeniche del sorriso “ che sono tre e vedranno la presenza di Valeria Graci ( da Colorado) il 15 ottobre ; quella di Paolo Migone ( da Zelig Circus) il 22 ottobre e GianLuca Fubelli ( da Colorado 9 il 29 ottobre ; tanti concerti : Agata Lo Certo& The Ghost Track,Radiofonda _ Negramaro coverband show, La Tribù del Blasco – Vasco Rossi tribute band, Otto otto Max-tributoi agli 883 e Max Pezzali, Dieci Hp- tributo rock ai cantautori italiani; tante sfilate: quelle del Gruppo folcloristico siciliano Triskelion di Roccalumera, del corpo Bandistico “Città di Zafferana Etnea” quello del Gruppo musicale “Musicisti Trampolieri e infine quello de “I due di bastone” e “I Maracaibo”. Degna di nota è l’animazione e i giochi per bambini a cura dell’associazione “Butterfly”. Infine, era presente l’On Antony Barbagallo, venuto a portare i saluti della Regione Siciliana.

Rievocazione storica I Vinnignaturi e la mostarda

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *