A Scienze Politiche una summer school sui “Quasi umani”

Da martedì 5 a sabato 9 settembre si svolge nella città etnea la summer school “Almost Humans: Robotics, Healthcare and STS”, organizzata dalla Società italiana di studi su Scienza e Tecnologia (Sts Italia) e dal dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Catania

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Da martedì 5 a sabato 9 settembre si svolge nella città etnea la summer school “Almost Humans: Robotics, Healthcare and STS“, organizzata dalla Società italiana di studi su Scienza e Tecnologia (Sts Italia) e dal dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Catania, con la collaborazione dei dipartimenti di Matematica e Informatica (Dmi) e di Ingegneria elettrica, elettronica e informatica (Dieei) dell’Università di Catania e di alcune aziende operanti nel settore delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

La scuola internazionale avrà come oggetto di studio il tema “Robotica e Società”, che da diversi anni ha acquistato particolare rilievo in ambito scientifico così come grande centralità nel dibattito pubblico per le sue enormi implicazioni economiche, sociali e politiche.

In particolare, alcuni dei temi affrontati saranno: l’interazione uomo-macchina, la robotica in ambito sanitario (assistenza, handicap, care, chirurgia), robotizzazione e lavoro, robot e produzione, robotica sociale, immaginario del cyborg, autonomia dei trasporti, aspetti etico-giuridici legati alla robotica, algoritmi e intelligenza artificiale.

I lavori della summer school saranno inaugurati martedì alle 14,30 con l’introduzione dei docenti Federico Neresini (STS Italy President – Università di Padova), Guido Nicolosi (Università di Catania) e Maria Carmela Agodi (Università di Napoli).

In programma, nel corso dei talk e dei workshop tematici, le relazioni di Nathanael Jarassé (ISIR, Paris), Louis Neven (Avans University of Applied Sciences, The Netherlands), Giovanni Muscato (Università di Catania), Fiorella Operto (Scuola di Robotica and CNR, Genova), Michael Schillmeier (University of Exeter, Gran Bretagna), Bruno Siciliano (Università di Napoli), Guglielmo Tamburrini (Università di Napoli).

 

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