Nave Anteo addestrata per soccorrere gli equipaggi dei sommergibili

Nave Anteo ha concluso un importante momento addestrativo sul fondale del Golfo di Taranto, ad una profondità di circa 50 metri, è stato portato in superficie un membro dell’equipaggio del sommergibile Romeo Romei attraverso la Campana di salvataggio McCann.

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Al termine di un lungo periodo di preparazione alle immersioni profonde Nave Anteo ha concluso un importante momento addestrativo nell’ambito della capacità del Soccorso Sommergibili.

Sul fondale del Golfo di Taranto, ad una profondità di circa 50 metri, è stato portato in superficie un membro dell’equipaggio del sommergibile Romeo Romei attraverso la Campana di salvataggio McCann, il sistema di soccorso subacqueo più longevo della storia.

L’attività segue quella recentemente condotta con la tecnica di immersione in saturazione dai Palombari di Comsubin sul relitto del sommergibile Sebastiano Veniero.

Le operazioni subacquee condotte durante questa esercitazione, fortemente ostacolate dalle condizioni meteomarine avverse, hanno confermato la capacità della Marina Militare di prestare soccorso ai sommergibili sinistratiti, peculiarità unica nel contesto delle Marine del Mediterraneo.

Inoltre, l’attività svolta con il Gruppo Operativo Subacquei, vera e propria eccellenza in campo subacqueo del nostro Paese riconosciuta anche all’estero, rientra nell’ambito delle molteplici capacità che la Marina Militare pone al servizio della collettività nell’ambiente marino.

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