Prosegue la XXVII edizione di Udin&Jazz

Continua la 27° edizione di Udin&Jazz, fra i più prestigiosi festival internazionali di Jazz, che vedrà, giovedì 6 luglio, quattro imperdibili appuntamenti

DSC 4325- credit Simone Di Luca Photography

Prosegue a ritmo serrato il calendario della 27° edizione di Udin&Jazz, fra i più prestigiosi festival internazionali di Jazz promosso da Euritmica, che vedrà, giovedì 6 luglio, quattro imperdibili appuntamenti. Fari puntati alle 22.00 in Castello per la prima italiana del progetto “Fight for Freedom – Tribute to Muhammad Ali” del pianista Remo Anzovino e del trombettista Roy Paci. Altro appuntamento immancabile è quello con il duo Musica Nuda che, dalle 20.00 in Corte Morpurgo, proporrà lo spettacolo “Leggera”. I biglietti per questi due spettacoli sono ancora in vendita su Vivaticket e lo saranno anche alla biglietteria prima di ognuno degli spettacoli. A ingresso libero è invece il concerto che darà il via alla giornata, quello dalla Udin&Jazz Big Band assieme al sassofonista Francesco Bearzatti, dal titolo “Sounds Across Boundaries”, con inizio alle 18.00 sotto Loggia del Lionello. Straordinario appuntamento di approfondimento invece alle 17.00 nella Galleria di Corte Morpurgo, con ospite il padre dell’Ethio Jazz Mulatu Astatke (che sarà in concerto venerdì 7 luglio in Castello, unica data italiana), in un incontro aperto con il pubblico moderato da Marcello Lorrai.

Dopo il successo della release digitale e del film prende forma “Fight For Freedom – Tribute to Muhammad Ali”, il progetto speciale di Remo Anzovino e Roy Paci – compositore e pianista fra i più raffinati e visionari della nuova scena contemporanea il primo, musicista poliglotta, produttore geniale e trombettista dallo stile unico e inconfondibile il secondo – dedicato al grande campione dei pesi massimi e figura di spicco della storia del Novecento. I due musicisti, assieme alla super band creata per la registrazione, senza aiuti e supporti dell’elettronica, eseguiranno le musiche registrate in studio, a commento del docu-film di Emanuela Audisio “Da Clay ad Ali, la metamorfosi” – che viene proiettato in Castello – con la stessa energia e intensità. Il combattimento di Anzovino e Roy Paci per la libertà delle espressioni musicali e per i diritti delle persone, di cui Muhammad Ali è stato uno dei massimi fautori, troverà dunque il terreno più fertile dal vivo, dove offriranno un campionario di tempi e ritmi strepitosi.

Si intitola “Leggera” il nuovo progetto di Musica Nuda. Dopo il successo di “Little Wonder”, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti tornano con un disco composto da brani inediti e cantato per la prima volta tutto in italiano. Due spiriti affini che con la propria musica riescono ancora, oggi come 14 anni fa, a emozionare. “Leggera” non è solo la celebrazione di un sodalizio artistico più che decennale, ma anche l’espressione più compiuta e matura di un duo di successo da sempre aperto alle collaborazioni.

La giovane Udin&Jazz Big Band nasce nel 2016 e riunisce molti tra i migliori giovani professionisti del jazz del triveneto. Al compimento del primo anno di età l’ensemble propone lo spettacolo “Sounds Across Boundaries”, un repertorio di musica originale ispirata al tema del canto popolare di diverse tradizioni da tutto il mondo. Il concerto sarà arricchito dalla partecipazione del maestro del sax, Francesco Bearzatti.

Fino all’8 luglio, dalle 16 alle 22, sarà visitabile la mostra “Udin&Jazz Rewind” che proporrà, nelle sale della Galleria di Palazzo Morpurgo a Udine, video di Mauro Bardusco e di Davide Morandi e fotografie di Luca D’Agostino sulla storia della rassegna Udin&Jazz. “Un viaggio nella storia del sax” è invece il titolo di un’esposizione molto particolare, curata da Mauro Fain, appassionato della musica e dei sassofoni, che mostrerà al pubblico alcuni preziosi strumenti della sua collezione privata, alcuni dei quali sono esposti anche nelle vetrine dei negozi del Centro di Udine, grazie alla collaborazione con UdineIdea. In arrivo nei prossimi giorni per Udin&Jazz il cantautore brasiliano Toquinho (13 luglio), il padre dell’Ethio Jazz Mulatu Astatke (7 luglio), la star del desert blues Bombino (8 luglio) e molto altro ancora.

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