R.I.P. la grande stilista Carla Fendi dopo una lunga malattia

È morta lunedì 19 giugno, a Roma, la stilista Carla Fendi quarta delle 5 sorelle Fendi, figlie dei fondatori della Maison, si è spenta a 80 anni dopo una lunga malattia.

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Carla Fendi si è spenta nel tardo pomeriggio di lunedì 19 giugno a Roma, quarta delle 5 sorelle Fendi, figlie dei fondatori della Maison, si è spenta a 80 anni dopo una lunga malattia.

Presidente onorario del Gruppo Fendi, ha legato la sua vita allo storico marchio al cui successo ha contribuito con le quattro sorelle. Proprio insieme alle sorelle aveva lavorato a lungo nella progettazione al fianco di Karl Lagerfeld. Da sempre amante, insieme al marito Candido, di arte e musica, nel 2007 aveva creato la Fondazione Carla Fendi che opera con azioni di mecenatismo allo scopo di supportare le arti, l’artigianato e il sociale.

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Ora il made in Italy perde un’altra sua pioniera, un’altra artefice del successo della moda italiana nel mondo. Come lo sono state Laura Biagiotti, Krizia e in altri tempi Micol Fontana. È infatti alla quarta delle sorelle Fendi – Paola (1931), Anna (1933), Franca (1935), Carla (1937) e Alda (1940) – che entra nell’azienda di famiglia dopo gli studi classici, alla fine degli anni Cinquanta, ancora giovane accanto alle sue sorelle, che si deve l’internazionalizzazione del marchio Fendi e la sua conquista dei mercati esteri, in particolare dell’America. Carla Fendi è stata una di fondamentale importanza per il successo dell’azienda, la vera ambasciatrice per la maison che porta ancora il suo nome, senza nulla togliere alle altre sorelle: “Siamo come le cinque dita di una mano, diceva sempre nostra madre, ognuna ha la sua funzione” amava ripetere per far capire come anche le sue sorelle avevano la loro parte di responsabilità e di merito del successo dell’azienda.

Con la crescita dell’azienda, Carla Fendi, pur continuando a collaborare alla creazione si occupò in modo specifico della comunicazione, dall’ufficio stampa, alla pubblicità, all’immagine, alle manifestazioni. Ed è proprio in questo ambito che nasce negli anni Ottanta il suo grande interesse per Spoleto e per il suo Festival. Erano gli anni del maestro Giancarlo Menotti e mentre il Festival dei due Mondi diventava uno degli eventi più importanti della cultura italiana, Carla Fendi, nel suo ruolo di responsabile della comunicazione, sceglie di legare il marchio Fendi alla manifestazione. Un coinvolgimento che matura di anno in anno e che si consolida.

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La Fondazione Carla Fendi nasce nel 2007 con lo scopo principale di dare contributo e assistenza per preservare beni e valori culturali del passato e per garantirne la continuità e la crescita nel futuro, muovendosi nel campo dell’arte, della letteratura, del cinema, della moda, dell’ambiente e del sociale. Con questo spirito, la Fondazione Carla Fendi ha promosso eventi e supportato progetti nell’ambito della difesa ambientale, mentre sostiene la pubblicazione di opere letterarie, opere d’arte e libri. Ha istituito anche un premio che nel 2016 è andato ad Antonio Pappano. Oltre al Festival dei Due Mondi, la Fondazione sostiene dal 2010 l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in qualità di socio mecenate. Ha restaurato il Teatro Caio Melisso a Spoleto e sostenuto la creazione del presepe creato nel dicembre 2015 da Giosetta Fioroni nella Basilica di Santa Maria in Montesanto a Roma, la chiesa degli Artisti dove prosegue la consuetudine, nata negli anni Cinquanta con monsignor Ennio Francia, di coinvolgere gli artisti nella realizzazione di opere sacre. Sono “Operazioni di puro mecenatismoprecisava Carla Fendinon sponsorizzazioni”. “Mio marito mi ha spinto a diventare una mecenate” raccontava con nostalgia parlando del suo compagno di vita, Candido Speroni, morto nel 2013 a 83 anni.

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