A Milano il nuovo spazio espositivo Armani/Silos

A Milano Giorgio Armani, in occasione dei suoi 40 anni di carriera, ha inaugurato uno spazio espositivo aperto al pubblico “Armani/Silos”.

Giorgio Armani Eccentrico Exhibition HK (3)

Quarant’anni di attività e di successi, sempre sull’orlo di uno stile unico, inconfondibile, che ha fatto la storia del costume italiano nel mondo. Giorgio Armani quest’anno festeggia i suoi 40 anni di carriera e ha scelto di farlo come solo un grande personaggio può permettersi di farlo: inaugurando il suo nuovo spazio espositivo Armani/Silos.

Questo grande edificio si trova in Via Bergognone 40 a Milano, dove una volta c’era un deposito costruito nel 1950 e appartenuto a una grande industria multinazionale. I lunghi lavori di ristrutturazione sono stati seguiti direttamente dallo stilista italiano, che afferma di aver “scelto di chiamarlo silos perché lì venivano conservate le granaglie, materiale per vivere. E così, come nel cibo, anche il vestire serve per vivere”.

In mostra ci sono 600 abiti e 200 accessori, realizzati dal 1980 a oggi, ma il percorso espositivo è pensato per evolversi nel tempo e ospitare nuovi modelli.

Al piano terra si viene accolti da un tappeto rosso di luci che racconta, attraverso un serie di fotografie, il rapporto di Armani con il cinema e con le star.

L’esposizione comincia con i modelli Daywear: le inconfondibili giacche, per uomo e donna, lo stile semplice, ma sempre elegante. Tutti gli abiti esposti vengono da collezioni Prêt-à-porter e sono fissati su manichini invisibili, fatti su misura per ogni singolo modello.

Al secondo piano si trovano gli Esotismi, i capi ispirati dai tanti viaggi di Giorgio Armani. Qui rivivono atmosfere indiane, cinesi e giapponesi. I motivi floreali e i decori, come paillettes e ricami, diventano protagonisti, svelando un lato forse meno conosciuto dello stilista. Nella stessa area ci sono anche 200 accessori, tra scarpe, borse, occhiali e gioielli. Tutti esposti su piani che dall’alto sembrano quasi fluttuare.

Salendo le scale di questo spazio rigoroso, ma allo stesso tempo movimentato grazie al gioco di prospettive, ci si ritrova nell’area dedicata ai Cromatismi. Qui il colore è protagonista. Trionfano i rossi, gli arancioni, i fucsia e i blu China, ma c’ è anche il nero, reinterpretato con sfumature così diverse da diventare a sua volta colore. L’ultima area è quella dedicata alla Luce. L’impatto visivo è sorprendente. I capi di paillettes brillano e illuminano la grande sala.

Spiega Armani a Huffpost: “Allestire Armani Silos, decidere che cosa esporre e con quali modalità, concentrarsi sui temi che meglio possono riassumere un pensiero e uno stile mi ha aiutato a riflettere su 40 anni di lavoro, con passione ma anche con equilibrio. Perché la moda, che sembra vivere in un eterno presente, ha necessità di riflettere su se stessa e sulle proprie radici proprio per proiettarsi nel futuro, accompagnando e spesso anticipando i grandi mutamenti sociali. Ricordarci come siamo stati ci aiuta a capire come potremo essere”.

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