Gli universitari hanno studiato le specie vegetali in riserva

A San Gregorio gli studenti di Scienze ambientali e naturali sono andati alla scoperta delle specie vegetali nella riserva Complesso Immacolatelle e Micio Conti.

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Dalla teoria alla pratica per approfondire e riconoscere le specie vegetali e le famiglie. Un autentico laboratorio naturalistico all’aperto, dunque, per 24 studenti del secondo anno del corso di laurea in Scienze ambientali e naturali dell’Università di Catania che, grazie ad un’escursione alla Riserva naturale integrale “Complesso Immacolatelle e Micio Conti” di San Gregorio, l’area protetta gestita dal centro di ricerca Cutgana dell’ateneo catanese, hanno individuato comunità vegetali e elementi floristici di elevato pregio naturalistico e analizzate alcune delle famiglie più rappresentative studiate in laboratorio.

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Proprio la riserva naturale – istituita al fine di tutelare un sistema di grotte che si distende per una lunghezza complessiva di 1,5 chilometri sulla collina di Aci Castello e San Gregorio – rappresenta un sito di particolare importanza anche per le peculiarità naturalistiche, archeologiche e storiche.

Nella parte ipogea dell’area protetta, diretta da Salvatore Costanzo, gli studenti – guidati dal prof. Gianpietro Giusso Del Galdo e dall’esperto del Cutgana, il botanico Saverio Sciandrello – hanno individuato le comunità vegetali di lembi di vegetazione boschiva a dominanza di Quercus virgiliana e Olea sylvestris, macchia mediterranea a Pistacia terebenthus e Rhamnus alaternus, vegetazione arbustiva rupicola a Euphorbia dendroides, praterie steppiche a Hyparrhenia hirta e praticelli effimeri a Trifolium nigrescens e Lotus angustissimus.

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Sono stati osservati anche alcuni elementi floristici di elevato pregio naturalistico, come Linaria multicaulis subsp. aetnensis, Serapias bergonii, Euphorbia ceratocarpa, Anagyris foetida, e in particolare Aristolochia altissima, rara liana sempreverde, tipica degli aspetti arbustivo-lianosi del Pruno-Rubion ulmifolii e Bryonia cretica subsp. acuta, specie rara localizzata tra formazioni arboreo-arbustive del Quercion ilicis.

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Durante le attività di campo sono state analizzate alcune delle famiglie più rappresentative trattate in laboratorio durante il corso di studio come Fagaceae (Quercus), Anacardiaceae (Pistacia), Oleaceae (Olea), Rosaceae (Rubus), Lamiaceae (Ballota), Boraginaceae (Echium), Scrophulariaceae (Verbascum, Linaria), Fabaceae (Bituminaria), Apiaceae (Daucus, Ferula, Thapsia).

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