II edizione di “Api…amo la Riserva Il miele degli Iblei racconta”

20 studenti della I C della scuola secondaria di I grado dell’Istituto comprensivo “Brancati” di Siracusa diretto da Stefania Gallo hanno partecipato alla seconda edizione dell’evento “Api…amo la Riserva – Il miele degli Iblei racconta…”

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Immersi nella natura incontaminata della Riserva naturale integrale “Complesso speleologico Villasmundo-S. Alfio” degustando il caratteristico miele degli Iblei con tanto di “lezione” sull’apicoltura locale.

Un’escursione più che interessante per i 20 studenti della I C della scuola secondaria di I grado dell’Istituto comprensivo “Brancati” di Siracusa diretto da Stefania Gallo che hanno partecipato alla seconda edizione dell’evento “Api…amo la Riserva – Il miele degli Iblei racconta…” organizzato dall’ente gestore della riserva naturale, il centro di ricerca Cutgana dell’Università di Catania in collaborazione con l’Associazione Apicoltori Sortinesi.

Gli studenti sono stati guidati in riserva dal personale del Cutgana composto da Fabio Branca, Fausto Ronsisvalle ed Emilia Musumeci, mentre il presidente dell’Associazione Apicoltori Sortinesi, Francesco Paolo Filosa, si è soffermato – alla presenza delle “protagoniste” e delle arnie – sulla storia e sulle tecniche di allevamento delle api e di produzione del miele evidenziando anche la reintroduzione delle api tipiche dell’area.

L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività di diffusione dei valori naturalistici ed etno-antropologici del territorio in cui ricade l’area protetta ed è stata inserita nel calendario delle manifestazioni della Settimana Europea dei Parchi promossa annualmente da Europarc e a cui il Cutgana ha aderito” ha spiegato il direttore della riserva naturale Elena Amore.

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Quest’anno la giornata europea dei parchi è stata dedicata al tema “Changing climate, changing parks”, cioè il rapporto tra cambiamenti climatici e aree protette e rappresenta, come ogni anno, l’evento commemorativo lanciato il 24 maggio del 1999 dalla Federazione Europarc per ricordare il giorno in cui, nel 1909, venne istituito in Svezia il primo parco europeo oltre che per rinnovare l’impegno di tutti a rispettare e vivere la natura.

Nel corso della visita guidata gli studenti hanno ammirato e scoperto uno degli angoli più caratteristici della Sicilia orientale. Un sito di particolare interesse naturalistico e paesaggistico dove la roccia carsica e le acque dei laghetti del torrente Belluzza si incastonano con il bosco di lecci e platani.

Un’area sottoposta a tutela dalla Regione Siciliana dal 1998 con l’istituzione della Riserva naturale integrale “Complesso speleologico Villasmundo-S. Alfio” che si estende nel territorio di Melilli tra le “cave” dei torrenti Belluzza e Cugno di Rio.

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