A Catania il progetto “A scuola attraverso l’arte”

La nostra città torna protagonista con la seconda fase del progetto “A scuola attraverso l’arte”. Arte e Civiltà, esempio concreto catanese di cooperazione tra diverse istituzioni.

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Dopo il successo della Campagna di sensibilizzazione “Siamo Tutti Pedoni” promossa dal comune di Catania con l’assessore Rosario D’Agata, l’ufficio manager mobility e la collaborazione del Liceo Artistico Emilio Greco, che ha visto protagonisti gli studenti di diverse scuole medie di Catania (Campanella Sturzo, Carducci, Malerba, Musco, N. Sauro, San Giorgio, San Giovanni Bosco, Vespucci), la nostra città torna protagonista con la seconda fase del progetto “A Scuola ATTRAVERSO l’Arte”.

Gli alunni del liceo artistico E. Greco e di alcune scuole medie di Catania, guidati dalla prof.ssa Sara Maricchiolo e da un team coeso di insegnanti ed assistenti tecnici, hanno reso le strisce pedonali di alcune zone della città delle vere e proprie opere d’arte destando l’ammirazione ed il consenso di centinaia di passanti.

L’idea è nata dal progetto artistico “Funny Cross” che qualche tempo fa in Spagna ha ottenuto il pieno consenso dei cittadini in uno dei comuni della provincia di Madrid.

Colorare con tinte vivaci il tratto stradale delle strisce pedonali serve a donare vita e colori al grigiore urbano, così Il progetto “a scuola attraverso l’arte” rimodula l’idea originaria volendo utilizzare le strisce pedonali nei pressi delle scuole affinché si possa porre un’attenzione maggiore nei luoghi più frequentati dai ragazzi, garantendo pertanto più sicurezza ed educandoli anche ai nuovi linguaggi artistici poiché portatori sani di cultura.

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La città si è colorata in alcuni delle sue vie principali in prossimità delle scuole che hanno aderito al progetto, un messaggio utile ed intelligente volto a sensibilizzare la città, ma soprattutto i ragazzi che diventano cittadini modello in quanto protagonisti concreti delle attività artistiche.

Da sottolineare anche che durante la manifestazione i ragazzi del liceo artistico Emilio Greco hanno indossato una fascia nera al braccio come forma di protesta civile per la mancanza di aule nelle diverse sedi dell’istituto. Da anni oramai le istituzioni non rispondono a questa esigenza effettiva di insufficienza dei locali. Eppure, anche ottemperare a quest’obbligo sarebbe un’importante testimonianza di civiltà.

Rendere più bella la nostra città e lanciare un messaggio ai giovani è stato l’obiettivo raggiunto dal preside A. Massimino del liceo artistico Emilio Greco che ancora una volta si rivela una lietissima realtà della società etnea.

Le opere di Street Art sono volutamente temporanee, in quanto realizzate con materiali e colori degradabili, dunque bisognerebbe affrettarsi per andarle a vedere, ne vale davvero la pena.

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