“Punti d’incontro”: conferenza rabbino Shlomo Bekhor

Mercoledì 3 maggio all’hotel Nettuno di Catania il convegno dal titolo “Punti d’incontro”, organizzato dal prof. avv. Corrado Labisi. Ospite d’onore il rabbino Shlomo Bekhor intraprendendo un percorso di collaborazione sociale, culturale ed economica tra Israele e Sicilia.

rabbino

Si è svolto mercoledì 3 maggio all’hotel Nettuno di Catania il convegno dal titolo “Punti d’incontro”, organizzato dal prof. avv. – magnifico rettore dell’Università Telematica Unisanraffaele e presidente dell’Istituto Medico Psicopedagogico “Lucia Mangano” di Sant’Agata Li Battiati – e moderato dalla giornalista Chiara Immordino. L’incontro, che si è svolto davanti a un parterre di rappresentanti del mondo istituzionale, culturale, politico e imprenditoriale, ha dato il via a un percorso di collaborazione in ambito sociale, culturale ed economico tra Sicilia e Israele. Ospite d’onore Shlomo Bekhor, rabbino capo della sinagoga di Milano, che si è dichiarato «onorato di essere in Sicilia, culla di numerose comunità ebraiche, per iniziare un cammino di cultura, pace, spiritualità tra Israele e Trinacria».

Il prof. avv. Corrado Labisi, dopo aver definito il rabbino Bekhor «figura straordinaria e promotore nel mondo della cultura israeliana», ha affermato la necessità di «conoscere le nostre radici israeliane. Le nostra siciliana e quella giudaica hanno un’unica matrice comune che è la spiritualità. Hitler temeva il popolo israelita – ha continuato il magnifico rettore – perché sapeva che era il popolo prediletto da Dio. È un onore ricordare insieme qui in Sicilia il 69esimo anniversario dell’ indipendenza d’Israele. Oggi è una festa d’incontro di due culture antiche e nobili. Viva israele e viva la Sicilia, Stati liberi».

Nel corso dell’incontro, il giornalista e docente universitario dell’Università Telematica Unisanraffaele Giuseppe Firrincieli ha fatto un interessante excursus storico sulla presenza giudaica in Sicilia e sulle positive influenze in ambito economico e culturale della dominazione israelita nella nostra regione, citando famiglie e personalità ebraiche influenti nella nostra regione, tra cui la nobildonna Lucrezia Metlu discendente dell’avv. Labisi. «La Sicilia ha bisogno di collaborare con Stati che la amano e la conoscono, iniziando proprio da Israele», ha concluso il prof. Firrincieli.

Dopo la proiezione di un video del primo ministro Benjamin Netanyahu per festeggiare il 69esimo anniversario dell’indipendenza d’Israele, il rabbino Shlomo Bekhor, presentando alcuni dei suoi libri, ha tenuto la prima conferenza in Sicilia di cultura ebraica basata sull’etica, commentando un brano del IV capitolo delle massime del padri, parte integrante del Talmud.

Sponsor dell’incontro l’Istituto Medico Psico pedagogico Lucia Mangano di Sant’Agata Li Battiati, l’Università Telematica Unisanraffaele e l’Associazione internazionale Antonietta Labisi.

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