A Palermo la mostra di Claudio Sciacca

Venerdì 21 aprile, presso la Real fonderia alla cala di Palermo, il maestro Claudio Sciacca esporrà venti suoi dipinti ed il tema dominante sarà il siciliano.

21 aprile

L’artista che mi piace definire del “sacro estro” ci invita per giorno 21 Aprile presso la Real fonderia alla cala di Palermo, una struttura di recente rivalutazione per essere fruita da coloro i quali amano dare un “segno” di cultura e di progresso in questa nostra amata Palermo, bella come una rosa piena di polvere. Il maestro Sciacca esporrà venti suoi dipinti ed il tema dominante sarà il siciliano.

Il barocco non definisce soltanto le espressioni del barocco in Sicilia, realizzate fin dal XVII secolo, ma rappresenta una particolare declinazione di questo stile, caratterizzata da un acceso decorativismo, senso scenografico e cromatico. Tale maniera si manifestò pienamente solo nel XVIII secolo, in seguito agli interventi di ricostruzione succeduti al devastante terremoto che investì il Val di Noto nel 1693.

L’artista  palermitano che fin da piccolo ha manifestato il desiderio di dipingere angeli e santi, seguendo quella “scia” di sana vena artistica che si manifesta fin da piccini.

Lei è stato scoperto dal suo professore di disegno, fin da subito l’ha voluto al suo fianco per insegnargli i rudimenti della difficile arte pittorica?

L’arte me l’ha fatta amare il mio professore d’ artistica. Ero alle medie e c’era questo grande insegnante alto, possente ed ero attratto dal suo tratto con la matita che scorreva veloce e decisa tra le bianche pagine, con tratti perfetti, le curvature sublimi e non potevo non innamorarmi  dell’arte, dei tratti e le linee scure e chiare”.

Come in una favola il maestro chiama a se il piccolo discepolo e gli insegna intuendo il grande  talento del piccolo Claudio?

Il professore Vaccaro, la buonanima, mi ha insegnato tutte le vari tecniche pittura, scultura, mosaico e vetro. Volevo continuare per liceo artistico ma mio padre stava male così da piccolo sono andato al lavorare: a restaurare, a dipingere statue, a dipingere mobili e a decorare cornici”.

“La mia arte esprime la mia assenza di artista, esprimo la sofferenza e la bellezza; quando mi colpisce qualcosa che vedo la elabora nella mia testa e “butto” tutto sulla mia tela facendo riferimento ai miei grandi maestri  Michelangelo e Leonardo da Vinci”.

Claudio Sciacca è conosciuto in Francia, Spagna, Russia, Berlino e naturalmente in Italia, con le sue mostre si è fatto conoscere ed apprezzare dalla critica.

Ha ricevuto un’onorificenza di cavaliere rilasciata dal critico Alessandro Costanza, un premio della critica rilasciata da Francesca Mezzatesta, per la sua mostra intitolata “Dei cinque sensi” che si è svolta qualche anno fa a Palermo.

Claudio Sciacca fa parte dell’albo mondiale degli artisti, ed è delegato per la fondazione Costanza Palermo.

La mostra di giorno 21 Aprile sarà inaugurata alle 16,00 presso la Real fonderia alla cala di Palermo, presenti il Maestro Claudio Sciacca, il critico d’arte Alessandro Costanza. madrina d’onore la dottoressa Chiara Fici.

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